Barano, il Consiglio approva l’istituzione del garante del disabile

Barano, il Consiglio approva l’istituzione del garante del disabile

BARANO. Consiglio Comunale lampo mercoledì sera in quel di Barano. Giusto il tempo per approvare e discutere l’unico punto previsto all’ordine del giorno della seduta consiliare riguardante il regolamento per l’istituzione del garante della persona disabile. L’amministrazione collinare, infatti, su proposta del gruppo di opposizione, costituito da Clotilde Di Meglio, Maria Grazia Di Scala, Aniello Di Meglio e Mario Di Meglio, ha difatti deciso di seguire le orme del Comune di Ischia che lo scorso Marzo, come si ricorderà, ha deliberato per l’inserimento, all’interno della macchina istituzionale ischitana, di una figura che fosse in grado di farsi promotrice di programmi di agevolazione per l’accessibilità dei servizi e l’eliminazione di ogni tipo di barriera sia architettonica che burocratica per i cittadini diversamente abili. Una figurata da scegliere tra una rosa di candidati proposti da associazioni riconosciute, operanti nel mondo della disabilità, e con comprovata esperienza e possedimento di una laurea in giurisprudenza, in scienze politiche, sociali o titoli equipollenti. Sulla scia della ormai sempre più gemellata amministrazione di Ischia, la minoranza baranese ha così ben pensato di proporre la medesima iniziativa al sindaco Dionigi Gaudioso.

«L’istituzione di un garante per i disabili – ha commentato il capogruppo dell’opposizione Clotilde Di Meglio – ci sembra un doveroso atto. Spesso, infatti, quasi quotidianamente i cittadini diversamente abili si scontrano con numerose difficoltà, anche in termini burocratici. Reputiamo che istituire una figura del genere anche in seno a questa amministrazione, potrebbe consentire il superamento di determinati ostacoli. Ecco perché ci siamo permessi di avanzare questa iniziativa e di approntare uno studio ad hoc». E ben accolta è stata dunque tale proposta, da parte dell’amministrazione collinare, eccetto per alcuni punti della bozza, stilata dall’opposizione, reputati dal consigliere della maggioranza, Emanuela Mangione, alquanto controversi. In particolar modo, ad essere contestato il passaggio che prevedeva che il garante fosse una persona con almeno tre anni di esperienza nel campo e quello inerente l’incompatibilità del ruolo qualora la persona scelta esercitasse già un impiego pubblico o privato o comunque attività che fossero in conflitto di interesse con lo svolgimento di tale funzione. Due aspetti questi che, secondo anche l’opinione del primo cittadino, di Barano, Dionigi Gaudioso, renderebbero difficile il reperimento di una simile figura che, tra le altre cose, dovrebbe esercitare la propria funzione anche in via del tutto gratuita.

Alla fine, dopo un breve dibattito, all’unanimità  si è approvato il regolamento,  con l’eliminazione, quindi, del limite temporale riguardante il possedimento di esperienza triennale e con l’abrogazione, in parte, anche  del punto relativo all’incompatibilità di ruolo. Per farla breve, insomma, il regolamento baranese ha seguito, in via definitiva,  pari passo, la delibera stilata precedentemente dall’amministrazione del  Comune di Ischia. Il Consiglio Comunale si è così chiuso senza troppe  indugi e discussioni.

 

 

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