CRONACAPRIMO PIANO

Blitz della polizia, a soqquadro l’ufficio tecnico

Gli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Alberto Mannelli, hanno “visitato” il Comune di Serrara Fontana concentrando la loro attenzione in maniera mirata

E’ un vero e proprio mistero, nel senso che per adesso nessuno si lascia sfuggire un sia pur minimo indizio. Bocche cucite e silenzio assoluto sia dal commissariato di polizia di Ischia che dal municipio di Serrara Fontana, eppure rimangono molti dubbi su un’attività eseguita dalle forze dell’ordine nei giorni scorsi e dietro la quale potrebbe nascondersi un’indagine ben più ampia e articolata che forse ha a che fare con fatti che recentemente hanno caratterizzato la vita politico-amministrativa della comunità montana guidata dal sindaco Rosario Caruso.

Acquisita e visionata una notevole mole di atti, ma nulla trapela sulle motivazioni dell’attività di indagine, che partirebbe dalla Procura della Repubblica di Napoli. E allora il pensiero corre a qualche denuncia più e meno recente…

Quel che è certo è che un gruppo di uomini della locale ps, agli ordini del vicequestore Alberto Mannelli, si è recato presso la casa comunale serrarese. Obiettivo dei poliziotti i locali dell’ufficio tecnico, dove i tutori dell’ordine si sarebbero intrattenuti a lungo, stando alle scarne indiscrezioni che trapelano, mettendo davvero tutto a soqquadro. Ecco, l’assenza di notizie e il riserbo che (a parte gli inquirenti) anche dal palazzo municipale si continua a tenere su questo controllo sorprende ed inquieta non poco. Non è dato nemmeno sapere se gli agenti abbiano soltanto visionato una comunque copiosa mole di atti o se ne siano fatti consegnare copia.

E’ abbastanza facile ipotizzare che gli uomini di Mannelli si siano mossi su delega della Procura della Repubblica intenzionata evidentemente a fare luce su qualche aspetto meritevole di essere approfondito, magari dopo la classica denuncia che evidentemente era più circostanziata del solito e dunque ha richiamato l’attenzione dell’autorità giudiziaria competente. Insomma, come detto diventa davvero difficile capire cosa possa avere causato la “visita” dei poliziotti alle pendici del Monte Epomeo. Il pensiero, ma naturalmente tale resta, non può che andare a fatti più e meno recenti che in quel di Serrara Fontana hanno tenuto banco. Pensiamo in primis all’intervista choc del notaio Nino Arturo, che proprio sul nostro giornale parlò senza mezzi termini di “irregolarità”, fatto però puntualmente smentito dal sindaco Rosario Caruso che affermò che avrebbe tutelato l’onorabilità della macchina comunale e dell’ufficio tecnico.

Poi, non manca chi sostiene che magari chi di competenza potrebbe aver indirizzato la propria attenzione su una serie di atti rilasciati o negati a seconda dei casi e legati territorialmente al borgo di Sant’Angelo. Infine, a far discutere a Serrara di recente c’è stata anche la rescissione del contratto per la gestione del servizio di Nettezza Urbana alla Balga, ma appare davvero difficile pensare che il blitz della polizia possa essere legato a questa vicenda. Una cosa è certa: se dietro c’è qualcosa di sostanzioso, non tarderemo a saperlo.

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