«Caffè Scorretto» «Ti faccio il Houston a Stelle» di Graziano Petrucci

«Caffè Scorretto» «Ti faccio il Houston a Stelle» di Graziano Petrucci

«Okay Houston, abbiamo un problema» è probabilmente la frase più famosa e ricorda la missione Apollo 13, nel 1970. Dopo 55 ore dal lancio fu trasmesso il messaggio di aiuto al Mission Control. Infatti, a oltre 320 mila chilometri dalla Terra uno dei quattro serbatoi contenente ossigeno esplose e l’equipaggio fu costretto ad annullare la missione, girare intorno alla Luna e prendere la spinta necessaria per tornare sul nostro pianeta. Ѐ ciò che, quasi allo stesso modo, sta succedendo a Ischia: tornare sulla Terra sta diventando impresa molto difficile, poiché ormai siamo abituati a non fare i conti con la realtà effettiva. Innanzitutto le elezioni a Forio, hanno determinato un Consiglio Comunale a maggioranza “Del Deana” ma si andrà lo stesso al ballottaggio. Se il sindaco uscente si è aggiudicato poco più del 50% e perciò il premio di maggioranza arrivando per questo a nove consiglieri, il suo candidato avversario Stani Verde quasi certamente si è fermato a cinque eletti della sua alleanza. Sarà il secondo turno tra poco meno di due settimane a determinare il nuovo sindaco Verde o confermare un governo Del Deo. Tuttavia se da Forio poteva iniziare un corso rinnovato – perché no – e trascinare l’isola intera, ciò che non abbiamo notato in questa campagna è la voglia di cominciare a pensare, proprio da Forio, una magnifica rivoluzione capace di travolgere questi “miseri” 37 Km quadrati e condurli su un percorso stellato affrontando magari il tema della unione di servizi e l’altro collegato, non di poco conto, circa la voglia di risparmiare denaro pubblico. Del Deo ha detto che risolverà la questione della NU. E l’ha detto dopo cinque anni di sua amministrazione. Se questi sono i tempi, mentre il mondo corre veloce, allora sì, magari abbiamo un problema. A proposito di stelle. Questa volta si parla di quelle assegnate agli alberghi e si collega per certi aspetti al low coast, direttamente. Il nuovo Ministro alle Politiche Agricole e al Turismo, il leghista Gian Marco Centinaio, sta per affondare un colpo – si direbbe ben assestato – per rivalutare e verificare il settore e il sistema di attribuzione addirittura delle “stelle agli alberghi”. In una intervista al Corriere della Sera il neo membro del Governo Conte ha detto che «Il nostro turismo è un patrimonio sprecato e incide per il 12% sul PIL nazionale con un potenziale del 20%» e «l’8% che manca ho intenzione di recuperarlo con una lotta all’abusivismo senza quartiere». Infatti, afferma ancora il Ministro Centinaio «Voglio organizzare una riclassificazione degli alberghi. Intendo dire rivedere le stelle delle nostre strutture alberghiere. Molto spesso non corrispondono allo standard effettivo. Non va bene. Non è certo un buon biglietto da visita per i nostri stranieri» e ha aggiunto «per gli alberghi poi se per caso hai preso 4 stelle trent’anni fa e nel frattempo non hai fatto nulla nella tua struttura, lo standard si è dimezzato, ma tu vanti ancora 4 stelle. Non è giusto. Non può più continuare così» e poi promette sanzioni elevate e controlli sulle agenzie on line – tipo Booking – che «accettano non controllano se, ad esempio, i bed and breakfast che pubblicizzano sul loro sito sono invece privati che si improvvisano e vendono ai turisti le stanze di casa loro». Insomma il Ministro che chiude con «Questo Far West del turismo deve finire» ipotizza uno scenario che riguarda Ischia da molto, molto vicino. Non ci vuole poi molto a mettere insieme il “nullificio politico-amministrativo” – e Forio potrebbe esserne un esempio – e lo “stato dell’arte turistica e del low coast” in cui siamo diventati bravi, oltre ogni immaginazione. Detto simpaticamente: non si capisce niente e prima ancora di arrivare a comprendere qualcosa – state tranquilli che nel settore qualcuno che (non) capisce lo trovate sicuro per questo assume il doppio ruolo di albergatore-amministratore – il giochino rischia di non stare in piedi e di crollare sotto i colpi di una rivoluzione che sta per travolgere “anche noi” che di turismo ci viviamo fino a prova contraria. Tutto ciò mentre baroni locali pensano a giocare a monopoli e l’associazione che raggruppa gli albergatori sta facendo il giro intorno alla Luna per tornare a casa.

Pagina Fb Caffè Scorretto di Graziano Petrucci

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