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Caso Tribunale, Ciro Ferrandino: Hanno prevalso vendetta e arroganza

ISCHIA – Premetto che il campetto contiguo al Tribunale va dato ai ragazzi della nostra Isola e anche le altre strutture vanno consegnate ai giovani, anzi va ampliata l’offerta delle strutture e va vigilato affinché non vi siano usi distorti delle strutture sportive comunali. L’amministrazione avrebbe potuto lasciare l’area nella mattinata quale parcheggio per gli utenti del tribunale e nel pomeriggio quale campetto per i nostri giovani che la mattina sono impegnati a scuola”. Così parlo il consigliere comunale di minoranza di Ischia, Ciro Ferrandino, che ritorna sulla querelle relativa all’immobile destinato attualmente a sede della sezione distaccata di Tribunale di Ischia, in via Michele Mazzella, oggetto negli ultimi tempi di una serie di polemiche e colpi di scena davvero degni del miglior film giallo di Dario Argento.

Una vicenda, questa, sulla quale l’esponente di Ischia Nuova non sembra avere assolutamente dubbi, specialmente quando si tratta di andare ad individuare gli eventuali responsabili. Anzi, se questi sono facilmente identificabili per il commercialista ischitano, è ancora più rimarchevole il fatto che lo stesso lasci intendere che all’origine di tutto possa esserci addirittura una strategia pianificata a tavolino: “L’amministrazione, furbescamente, sulla questione ha alzato un polverone enorme per coprire le tante mancanze causate dal modo approssimativo ed inconcludente di amministrare, esempio lampante la chiusura della piscina comunale per lavori fantasma. Comunque per il Tribunale si devono garantire i posti auto alle forze dell’ordine, agli invalidi e ai magistrati. In ogni caso l’amministrazione sta in difetto perché permette ad una ditta di occupare una grossa area del parcheggio a servizio delle scuole medie e del tribunale stesso con materiali di risulta, quindi questa è una grave contraddizione tipica dell’amministrazione di Giosi Ferrandino. In zona vi sono anche altre aree da adibire a parcheggio, basta ripulirle e prenderne possesso. Il compito della politica è questo, risolvere i problemi, non abbiamo bisogno di sceriffi o dittatori. Poi c’è da dire che in zona vi sono anche numerose attività commerciali e di servizi a cui servono posti auto, pena la chiusura delle stesse… “.

Ma c’è dell’altro, ed è un monito davvero pesante quello che lancia il consigliere Ferrandino anche perché lo fa senza nascondersi nemmeno dietro a falsa diplomazia. Concetto chiaro, dunque: “Inoltre – spiega – abbiamo assistito in queste settimane a vendette ed azioni arroganti, tipiche di quest’amministrazione e in particolare del sindaco Giosi Ferrandino, che non hanno portato a nulla di buono. Credo invece che bisogna affrontare i problemi con serietà e con lo strumento della concertazione, non certo con atti di inaudita violenza. Mi domando poi a che punto sono i lavori alla sede storica del tribunale, nelle prossime ore provvederò a chiedere gli atti! Oggi se verrà interdetto l’uso dell’attuale sede del tribunale si avvalora sempre più il fatto che l’operazione Polifunzionale è servita solo a Giosi Ferrandino a far cassa e non certo per risolvere problemi della scuola e della giustizia ai cittadini. Il comune di Ischia ed i cittadini non hanno più bisogno di questa amministrazione che sfodera solo atti di arroganza contro le persone. A breve ci sarà un consiglio comunale voluto dalla maggioranza per andare contro un consigliere, Ciro Cenatiempo; l’amministrazione invece di pensare ai problemi dei concittadini arma guerre e produce atti di arroganza. Questa maggioranza con a capo Giosi Ferandino ha capito che nessuno li sopporta ed a breve dovranno sloggiare dalle sedie su cui sono incollati e quindi sono nervosi, vedono i numeri essere sempre più rosicati e vedono che la gente ormai non li vuole più vedere neanche in foto. Ripeto: Con la vendetta e con l’arroganza non si amministra un paese, e pertanto questo gruppo di maggioranza e il cerchio magico deve andare quando prima a casa”.

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