ARCHIVIO 4

Con Alessandro Slama Ischia protagonista a Torino per una “Mole di panettoni”

Di Isabella Puca

Ischia – Si chiama Ischia, è farcito di crema e amarena e si è aggiudicato il secondo posto nella settima edizione de “una mole di panettoni” di Torino. A prepararlo non poteva che essere lui, il mastro fornaio Alessandro Slama che aggiunge un altro traguardo alla sua lunga carriera premiata fatta di lievito madre, sacrifici e tanta fantasia. «L’ ho voluto dedicare alla mia terra. – commenta il mastro fornaio –  È  stato frutto di un lavoro duro e meticoloso, per far equilibrare i gusti e i profumi giusti. La gioia del podio è indescrivibile. Il nome di Ischia sempre più su». Svoltasi sabato e domenica scorsa presso il DoubleTree by Hilton del Lingotto di Torino,  “Una Mole di Panettoni 2018” ha inteso celebrare uno dei dolci natalizi per eccellenza: il panettone artigianale. Quello proposto è stato un viaggio tra le tradizioni culinarie e dolciarie di fine anno in Italia. Un percorso che ha avuto come tema “Il Dolce di Natale: non solo panettone”.  Quasi 10 mila presenze, in due giorni.   La giuria, presieduta dal maestro pasticcere Giovanni Dell’Agnese, ha decretato la vittoria di Fornai Ricci di Montaquila (Isernia) per il panettone tradizionale torinese; Posillipo Dolce Officina di Gabicce Monte (Pesaro Urbino) per il tradizionale milanese; Infermentum di Stallavena (Verona) per il panettone creativo, e Pane 2000 di Salerno per la versione salata.
L’Ischia Pane di Slama ha vinto, invece, un dolcissimo secondo posto nella categoria panettone creativo. E non finisce qui! Per il secondo anno consecutivo, il panettone ischitano di Alessandro Slama, si è posizionato tra i migliori quindici panettoni  della Tenzone del Panettone, un  evento nato nel 2011 e organizzato da Massimo Gelati e Vittorio Brandonisio per conoscere e scoprire uno dei protagonisti dell’arte pasticcera italiana: il panettone, il dolce re della tradizione. A metà novembre scorso l’evento a Parma dove, una giuria tecnica composta da giornalisti, critici gastronomici e accademici della pasticceria e una giuria di qualità, composta da gourmet ed autorità civili e militari, il collegio dei probiviri, ha premiato i  migliori panettoni artigianali d’Italia e quelli innovativi.  Lo scorso anno, Slama, aveva dato già prova della sua bravura piazzandosi, con i suoi prodotti, nei primi cinque in Italia in ben tre competizioni. Bari, Parma e Roma assaggiarono il panettone Made in Ischia scegliendolo tra le eccellenze italiane. A ottobre 2017 fu la Giuria a decretare i 25 finalisti per la categoria  “Miglior Panettone Artigianale al Cioccolato”  che regalò ad Alessandro il primo posto il Campania! Alveolatura perfetta, sapore delicato, insomma tutte le caratteristiche necessarie per eleggere il suo come il miglior panettone al cioccolato della Campania. E chissà che quest’anno non si farà il bis, di premio e panettone, naturalmente! «Dietro questo risultato – commentò Slama  –  c’è il lavoro di anni e anni di fatica di una famiglia intera, grazie a tutti quelli che mi circondano». A novembre 2017, un altro successo per  Alessandro che a Parma partecipò alla  Tenzone del Panettone un evento che coinvolge i più importanti maestri pasticcieri, italiani e non, che si sfidarono a suon di lievitati per eleggere il “migliore Panettone del 2017”. Quinto posto per lui tra 100 panificatori per la categoria panettone tradizionale, quello con uvetta, canditi e cedro. Per  il nostro Alessandro fu una vittoria a sorpresa, «quando dovevamo spedire i prodotti ho chiesto a mia moglie di prenderne uno a caso, non avevo nessuna speranza di vincere. Quando ho saputo che invece mi ero piazzato tra i primi cinque sono rimasto sorpreso davvero. Abbiamo avuto un sacco di pubblico e tutti, quando sentivano il nome di Ischia, si bloccavano. Restavano impressionati dal fatto che provenissi da un’isola». Ma il 2017 di Slama finì con Roma dove si piazzò quinto su quaranta ambasciatori di panettone e pandoro.  Il 2018 non poteva concludersi meglio per il mastro panettiere ischitano che con lui porta in alto il nome dell’isola legato a un prodotto buono e di qualità

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close