ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Depuratore a Forio, appalto da un milione e 700mila euro

ISCHIA. Una buona notizia che smuove le acque, è il caso di dirlo, nell’annoso dibattito relativo alla depurazione delle nostre acque. Troppo spesso, infatti, il livello di inquinamento dei litorali isolani fa discutere, tra analisi scientifiche ricorrenti ed episodi di degrado che sviliscono l’immagine turistica dell’isola. È stata infatti pubblicata la procedura di gara per la progettazione di un impianto di depurazione a servizio dei comuni di Forio  e Serrara Fontana. L’appalto, del valore di oltre 1,7 milioni di euro, prevede l’affidamento del progetto di fattibilità tecnico-economica, di progettazione definitiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori per la realizzazione dell’impianto. L’impianto sarà realizzato sul porto di Forio  con l’impiego della condotta di scarico sottomarina: la progettazione sarà quindi preceduta dalle indagini batimetriche-morfologiche ed archeologiche. Per il trattamento delle acque reflue verrà utilizzato il processo MBR (Membrane BioReactor), un bioreattore che prevede la combinazione di un sistema di trattamento biologico a fanghi attivi con un processo di filtrazione a membrana. La scadenza è fissata per il 14 gennaio 2019. La procedura di gara è curata da Invitalia, in qualità di Centrale di Committenza per il Commissario straordinario unico per la Depurazione. Invitalia supporta infatti il Commissario nella realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione oggetto di sentenza di condanna della Corte di Giustizia Europea per il mancato rispetto della Direttiva 91/271/CE riguardante il trattamento delle acque reflue urbane. Ovviamente è presto per poter avventurarsi in previsioni circa le tempistiche dell’effettiva realizzazione di un’opera che risolverebbe grandissima parte dei problemi di depurazione della zona occidentale e meridionale dell’isola, ma almeno, qualcosa comincia concretamente a muoversi, e non è poco, soprattutto ove si pensi alle incredibili vicissitudini del recente passato vissute dal progetto di depurazione che era stato concepito presso la collina di San Pietro nel comune capofila.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close