LE OPINIONI

IL COMMENTO Luci e ombre de reddito di cittadinanza

DI ROBERTO IACONO

Da qualche giorno, come è noto, è ufficialmente possibile richiedere il reddito di cittadinanza: una misura promossa dal Movimento 5 stelle e volta a fornire un sussidio alle famiglie che si trovano in difficoltà economica. Si tratta sicuramente di un sostegno concreto a tutti coloro che faticano ad arrivare a fine mese, causa perdita del lavoro, crisi economica, disoccupazione, separazione e molte altre situazioni disagiate. Rappresenta non solo un aiuto da parte dello Stato, ma anche un modo per “ripartire”, dato dalle proposte di lavoro che verranno offerte. Ma sono presenti numerosi punti interrogativi e paure, da non sottovalutare, a riguardo: lo Stato riuscirà a finanziarlo, viste le stime circa le richieste molto alte? Sarà possibile proporre ben tre lavori a chiunque abbia diritto al reddito, nonostante la crisi economica e le difficoltà nel trovare un impiego? E se sì, saranno proposte valide in modo da permettere un sostentamento autonomo? Oppure ancora, come sarà possibile evitare che chi lavora in nero goda del reddito di cittadinanza. Quesiti leciti a cui non è possibile ancora dare una risposta certa.

Più certe e reali invece sono le paure relative in particolare ai soliti furbetti che tenteranno di approfittarne, a discapito di chi ne ha bisogno e della comunità. È vero che gli esponenti del Movimento hanno più volte rassicurato che con le dovute restrizioni sia nei requisiti che negli acquisti e i controlli da parte della Guardia di Finanza sarà alquanto impossibile che si verificheranno. Ma purtroppo ciò suscita altrettanti dovuti dubbi, considerato ciò che emerso negli ultimi mesi, come ad esempio persone che hanno divorziato per ottenere i requisiti. Se da un lato, quindi, la misura aiuterà sicuramente persone in grande difficoltà, dall’altro dobbiamo essere ben consapevoli dei possibili rischi ed inefficienze, soprattutto perché a pagarne le conseguenze sarà sempre e solo il popolo.

Forse, con un debito pubblico che grava e aumenta giorno dopo giorno sulle nostre spalle, in particolare dei giovani, sarebbe stato meglio investire in progetti che diano una maggiore e migliore possibilità di impiego e di crescita, non solo per i meno abbienti. Gli ultimi, come li ha definiti Di Maio, non vanno certamente dimenticati, ma non va dimenticato neanche il benessere e il futuro dell’intera comunità. Comunque, mi auguro che la manovra soddisfi gli obiettivi prefissati, dia l’aiuto necessario a chi ne ha bisogno e non rappresenti l’ennesimo folle sperpero di soldi pubblici.

AVVOCATO, CONSIGLIERE COMUNALE DI SERRARA FONTANA

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Un commento

  1. Sebbene possa sembrare una manovra giusta e corretta ed un plauso va al M5S ed al Vicepremier Luigi Di Maio, devo convenire che alcuni dubbi dell’avvocato Roberto Iacono, Consigliere Comunale a Serrata Fontana, non fanno una grinza. In questi giorni c’è la corsa a come accaparrarsi questo benedetto reddito di cittadinanza fortemente voluto ma fortemente anche contrastato dagli stessi richiedenti che temono sia “elargito” anche a chi non lo merita e che riusciranno ad ottenerlo con mezzucci non proprio legali. Le domande saranno tantissime e non tutte controllabili con i giusti criteri, molti come diceva l’avv. Iacono, hanno già provveduto a sistemare le loro posizioni di rendendosi, cosi, “bisognosi” di reddito, altri hanno “giustamenrte” divorziato, altri si sono licenziati e lavorano e continueranno a lavorare in nero, tantissimi hanno cambiato la propria residenza e chi addirittura ha cambiato città. Soldi che avrebbero potuto servire per riattivare aziende oramai in crisi o chiuse perchè fallite, ad investimenti pubblici soprattutto al Sud creando occasioni di sviluppo per le opere incompiute e per la storia industriale rimasta a metà. E poi la Scuola, anche oggi le Scuole sono rimaste chiuse a Napoli, prive di manutenzione, perciò pericolose ad essere frequentate, la città è abbandonata, strade allagate, manto stradale rovinato e pericoloso, alberi sradicati che hanno provocato danni e addirittura la perdita di persone care, etc. Pensiamo prima a ciò che si può fare. È se non si troveranno posti di lavoro per tutti? E poi tantissime persone sono andate e andranno in pensione nei prossimi due anni ed il Governo giallo verde ha bloccato le assunzuoni: a quando i concors? alla prossima tornata elettorale nazionale per conquistare di nuovo la poltrona. Comunque faccio tanti Auguri a questo Governo che possa durare tutto il tempo necessario per realizzare quanto prefissatosi e possa dare un aiuto concreto, necessario e promesso a quanti vivono in enormi condizioni di difficoltà ma soprattutto ai nostri giovani, nostri e loro figli. Un saluto affettuoso ai due Vicepremier Di Maio e Salvini. Ad Maiora. Giuseppe Albano

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