CULTURA & SOCIETA'

Il consumo del vino nell’antica Pithekoussai

Appuntamento venerdì presso la Biblioteca Antoniana con Mariangela Catuogno, introdurrà la direttrice Lucia Annicelli

Venerdi 29 Marzo alle ore 18:00 presso la Biblioteca Comunale Antoniana di Ischia su “Dall’oinopspòntos all’eùpotonpotèrion: il consumo rituale del vino nell’antica Pithekoussai” a cura della Dott. Mariangela Catuogno, introdurrà la Direttrice della Biblioteca Comunale Antoniana Lucia Annicelli.

E’ dall’incontro tra i coloni Greci e le popolazioni dell’Italia della prima Età del Ferro che si avviano quei processi di interazioni culturali alla base della colonizzazione greca: non è soltanto circolazione di manufatti, ma di idee, di rituali complessi in cui le elites aristocratiche costruiscono la propria identità attraverso nuovi codici e linguaggi che si intersecano, arricchendosi di nuovi contenuti.

Se la coltivazione della vite era nota in Italia, il consumo in funzione di rituali pubblici e privati viene amplificato dal mondo greco in nuove forme di socialità e di autorappresentazione. La realtà archeologica di Pithekoussaimostra fin dall’impianto della colonia una produzione ceramica a servizio della diffusione e del consumo del vino durante il simposio e il rituale funerario, che presuppone una produzione vitivinicola, confermata anche in epoca successiva dall’insediamento di Punta Chiarito. Nell’iscrizione incisa della Coppa di Nestore o nel Cratere del Naufragio l’immaginario greco del simposio è esplicitato in nuovi contenuti assimilati e successivamente rielaborati dai primi coloni al servizio del “vivere alla greca” in un insediamento multietnico come quello pithecusano.

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