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Ischia protagonista al premio ‘Vesuvio Verde’

Alla Mostra d’Oltremare premiati Giacomo Pascale, in rappresentanza dei sindaci isolani, e Antonio Miccio, direttore dell’area marina protetta Regno di Nettuno, per il progetto “spazzini del mare”

Ischia protagonista alla cerimonia “Vesuvio Verde” per la salvaguardia dell’ambiente. Nell’ambito della manifestazione, infatti, sono stati premiati Antonio Miccio, direttore dell’Area marina protetta “Regno di Nettuno”, per essersi fatto carico dello smaltimento del materiale di risulta raccolto dai pescatori e Giacomo Pascale in rappresentanza dei sindaci e dei cittadini dell’isola di Ischia per aver bandito l’uso della plastica nei loro territori. Il premio ‘Vesuvio Verde’ tenutosi presso la Mostra d’Oltremare, durante la Fiera del Baratto e dell’Usato, è stato organizzato da Bidonville e dai Verdi.

“Anche quest’anno i premi Vesuvio Verde hanno insignito coloro che hanno profuso il loro impegno nella difesa dell’ambiente – hanno detto il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e l’organizzatore dell’evento di Bidonville Augusto Lacala -. L’impegno nella tutela dei territori deve essere continuo e quotidiano. L’esempio dei vincitori del premio deve essere di stimolo a tutti noi”. I premi, rigorosamente in materiale riciclato, sono stati realizzati dall’artista del riciclo Salvatore Iodice. “Il termine verde è collegato direttamente all’isola di Ischia dato che per tutti Ischia è l’isola verde”, ha detto il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che nel corso della premiazione ha anche citato l’esperienza di Ottorino Mattera che da tour operator donava ai vacanzieri che sceglievano di lasciare l’auto a casa una bicicletta. “Negli ultimi anni – ha detto ancora il consigliere dei Verdi – è stato tolto tanto di quel verde dall’isola. Finalmente stiamo assistendo ad un’inversione di tendenza e l’ordinanza sulla plastica e quella sull’uso dei detersivi biodegradabili ne sono la testimonianza. Non ancora ci sono dei risultati cogenti, ma questi provvedimenti rappresentano un chiaro dato. Adesso il compito delle amministrazioni è quello di far rispettare queste ordinanze. Il modello è chiaro ed è tracciato da una visione ecologista ed ambientalista”. Ed in conclusione: “Il futuro dell’isola così come il presente ed il passato è il turismo. Con questi provvedimenti l’isola diventa più appetibile e ha maggiori prospettive per il futuro dato che immaginiamo Ischia come un’isola in cui le macchine e gli scooter siano sempre meno e si vada sempre più verso l’elettrico”.

Nel ritirare il premio ‘Vesuvio Verde’ il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale ha illustrato l’esperienza di Ischia. “La prima isola del Mediterraneo ad abolire la plastica non biodegradabile”. “Finalmente Ischia diventerà plastic free. Ma non basta. L’ordinanza che vieta l’uso della plastica – ha detto – va nella giusta direzione del rispetto dell’ambiente. Daremo del tempo a tutti per smaltire le scorte e fare in modo che le nuove regole siano assimiliate e poi rispettate, tenendo ben presente che l’Italia e l’Europa vanno nella direzione dell’abolizione della plastica non biodegradabile e noi abbiamo anticipato i tempi”. Per Pascale l’ordinanza non è un mero atto amministrativo, ma “una rivoluzione culturale”. Il sindaco, però è realista: “Non mi illudo che tutto parte e va a regime immediatamente. So che avremo bisogno di tempo per far rispettare pienamente l’ordinanza da tutti, ma sono convinto che potremo contare sulla collaborazione dei nostri concittadini”. La rivoluzione culturale, quindi, è partita. La sola ordinanza sul divieto di uso e commercializzazione della plastica non biodegradabile, però, non è sufficiente. “Dobbiamo realizzare un piano di mobilità strategico per la nostra isola – spiega ancora Pascale – La mia proposta è quella di ripresentarci tutti i sindaci insieme ai tavoli istituzionali e chiedere fondi per con un piano strategico comune per la mobilità dell’isola ed usare questi fondi in modo unitario”. Giacomo Pascale pensa ad un piano per far diminuire il numero di macchine dall’isola. Un modo per rendere l’isola verde più sostenibile e meno trafficata. Tra i premiati anche Vincenzo Borrelli, amministratore della società S.I.R.E. Ricevimenti d’Autore, per aver bandito l’uso della plastica nelle attività di catering, all’Istituto Comprensivo De Filippo-Vico di Arzano, per le iniziative a sostegno dell’ambiente che hanno coinvolto l’intero corpo studentesco ed Antonio Miccio, direttore dell’Area marina protetta “Regno di Nettuno”.

Il progetto lanciato da Ischia che ha visto i pescatori diventare ‘spazzini del mare’ ha incuriosito tutti gli uditori. La norma attuale, infatti, prevede che se dei pescatori raccolgono in mare della plastica conviene loro rigettarla in mare perché lo smaltimento, che sarebbe a loro carico, è oneroso. Grazie, invece, all’ accordo tra i Comuni dell’isola di Ischia e Procida con l’Area Marina Protetta, ai pescatori di Ischia e Procida è stato consentito di raccogliere i rifiuti nei quali si imbattono in mare che poi sono consegnati attraverso le Capitanerie di Porto all’Area Marina Protetta che provvede allo smaltimento con fondi propri. L’esperimento, effettuato lo scorso ottobre nel mare di Ischia, è stato accolto con successo dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha inserito la norma del decreto ‘Salva Mare’ approvato dieci giorni fa dal Consiglio dei Ministri.  

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