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Ischia Smart Island, approvato lo Statuto

DI FRANCESCO FERRANDINO

ISCHIA. Ieri mattina nella sala Consiliare del Comune  di Ischia, a seguito della convocazione dello scorso primo ottobre, si è svolta l’annunciata Conferenza dei Servizi tra i rappresentanti dei comuni dell’isola nell’ambito del progetto “Ischia Smart Island”, l’associazione che nascerà con l’apporto degli enti territoriali insieme a vari altri attori del mondo dell’imprenditoria privata, per ottenere una sinergia tra tutte le parti sociali, cittadini compresi, volta a migliorare la fruibilità e la vivibilità del territorio. A coordinare i lavori della conferenza, l’architetto Silvano Arcamone, responsabile dell’area tecnica del comune di Ischia, insieme al vice-Sindaco Enzo Ferrandino e al consigliere comunale Luigi Di Vaia chiamati a rappresentare l’ente di via Iasolino. Presenti anche il consigliere Stani Senese per Casamicciola e l’assessore Leonardo Mennella per Lacco Ameno, oltre al dottor Michele D’Ambrosio della giovane ma dinamica startup “IsolaNova”,  partner del Comune d’Ischia nell’ambito del bando EFISIO, che ha portato proprio Isolanova e Ischia a realizzare un progetto risultato poi vincitore in Campania fra tutti quelli finalizzati allo sviluppo delle “città intelligenti”. La conferenza ha preso in esame la proposta di Statuto per la costituenda associazione, che è stato integralmente analizzato e a cui sono state apportate alcune modifiche da parte dei presenti, prima dell’approvazione finale all’unanimità. Silvano Arcamonte, uno dei primi a credere fermamente in questo progetto, al termine dei lavori mattutini commenta molto positivamente questo ulteriore passo avanti:  «È uno step concreto verso l’avvio di politiche smart sull’isola d’Ischia. Finora, con i lavori del progetto Efisio, abbiamo prefigurato un nuovo scenario, con una visione di un’isola davvero smart. Oggi, con l’approvazione dello statuto e con la prossima costituzione dell’associazione, ci apprestiamo a passare dalla teoria all’attuazione pratica».  Il progetto associativo finora quindi procede speditamente: «Abbiamo già trasmesso copia dello statuto approvato – continua Arcamone – a tutti i comuni dell’isola d’Ischia, che nei prossimi giorni saranno in condizioni di sottoporlo ai rispettivi consigli comunali per la ratifica. A quel punto, con atto notarile, potremo validamente costituire l’associazione “Ischia Smart island”. Con avviso pubblico, verrà poi data all’associazione l’adeguata pubblicità, rivolta alle varie figure che intendiamo coinvolgere: istituzioni che possono apportare un contributo costruttivo come la Regione, la città Metropolitana, la Sovrintendenza, le scuole, ma anche gli imprenditori, i liberi professionisti, nonché il mondo associazionistico e la cittadinanza. Tutte queste figure avranno una loro rappresentanza all’interno del consiglio direttivo dell’associazione, di cui farà parte anche il mondo universitario, con gli atenei che hanno dedicato specifiche ricerche al tema delle smart cities. Saranno inclusi anche rappresentanti degli Istituti di credito che aderiranno all’associazione, oltre a quegli imprenditori che abbiano un numero di dipendenti superiore alle cento unità: vogliamo infatti coinvolgere grandi partners nel progetto. Il consiglio direttivo nominerà un comitato tecnico-scientifico: anche qui saranno debitamente rappresentate tutte le categorie suddette. Non vi sarà una prevalenza dell’elemento pubblico, anzi, verosimilmente sarà la componente privata ad essere numericamente prevalente». Anche Michele D’Ambrosio, a nome di “IsolaNova”, la startup che col Comune d’Ischia ha lanciato il progetto sul territorio isolano, è soddisfatto: «Ci auguriamo che quello di oggi non sia soltanto la fine di un iter burocratico, ma soprattutto l’inizio di una grande avventura. Oggi erano presenti tre comuni, ma auspichiamo una rapida adesione dagli altri tre enti dell’isola anche dal punto di vista formale. Una volta costituita l’associazione “Ischia Smart Island”, apriremo subito la campagna di “tesseramento” sul territorio». Quindi, oltre ai comuni, potranno entrare a farne parte anche i normali cittadini: «Certo. L’associazione sarà aperta davvero a tutti: non soltanto ai Comuni e agli imprenditori disposti a investire su progetti inediti e nuove idee di fare impresa, ma anche ai cittadini, studenti o associazioni locali che potranno prendere parte attiva a qualsiasi tipo di progetto, o che hanno il desiderio di promuovere una propria idea, e che lo potranno fare senza passare attraverso i tradizionali e lenti canali burocratici, ma attraverso un’associazione davvero inclusiva, dinamica e pronta a recepire ed elaborare rapidamente le istanze di tutte le parti che la compongono. Come ha già annunciato l’architetto Arcamone, vi sarà un Comitato tecnico-scientifico che esaminerà i progetti, e noi di IsolaNova, come “tecnici”, potremo dare il nostro contributo». Oggi avete approvato lo Statuto: «Sì, abbiamo usato uno schema collaudato in altre realtà cittadine, adattandolo al contesto dell’isola. Verrà invitata a partecipare anche la Camera di Commercio, fondamentale nella fase di partecipazione ai bandi di finanziamento internazionali a cui sicuramente prenderemo parte». Sembra davvero l’inizio di una fase inedita per l’isola: «“Ischia Smart Island” – conclude D’Ambrosio – sarà una vera e propria Cabina di regia per l’attuazione di progetti inerenti le smart cities,  attraverso lo sfruttamento delle nuove tecnologie nella fruizione del territorio e nel miglioramento di vita della comunità sotto ogni punto di vista: turismo, economia, energia, sanità. Chiunque abbia delle idee, attraverso l’associazione potrà trovare molto più facilmente le occasioni e i finanziamenti per tradurle in realtà. L’isola d’Ischia in tal modo sta facendo un grosso balzo in avanti rispetto a tutte le realtà provinciali italiane, perché sarà la prima a dotarsi di una “governance” mettendosi così al passo delle grandi città, come Bologna, Genova, Trento, Milano, Torino, all’avanguardia nel settore delle “smart cities”. Il 16 ottobre prossimo a Bologna, allo Smart City Exhibition, noi di IsolaNova saremo pronti a raccontare l’isola d’Ischia sotto una nuova luce: non più soltanto  un luogo stupendo, ma una realtà capace di grandi intelligenze umane e imprenditoriali».

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