La rivolta delle mamme contro il “prof”

La rivolta delle mamme contro il “prof”

FORIO. Fino a qualche tempo fa poteva apparire come la classica voce di paese, di quelle che in fondo si rincorrono anche in una piccola località di paese, e Ischia non fa certo eccezione essendo stata a più riprese la capitale del cosiddetto “inciucio” per antonomasia. Ma stando a quanto è accaduto negli ultimi tempi, e all’improvvisa accelerazione che ha preso una vicenda, l’impressione è che invece ci si trovi dinanzi a qualcosa di particolarmente delicato o quantomeno imbarazzante. Per adesso non ce la sentiamo di andare oltre, anche perché francamente gli indizi in nostro possesso (e non solo nostro, anche di chi ha sollevato il caso) sono francamente labili e tali restano fino a prova contraria. Ma quanto sta succedendo nel mondo scolastico foriano è sicuramente un fatto che va riportato e sottolineato per dovere di cronaca.

Da un bel po’ di tempo alcuni genitori di una scuola media ubicata sul territorio del Comune del Torrione, sono in subbuglio perché ritengono che l’atteggiamento di un professore sia troppo equivoco nei confronti delle proprie figlie. Intendiamoci, almeno per quanto riguarda le notizie in nostro possesso, nulla di inequivocabile e soprattutto nulla di pratico e concreto, ma quanto basta per preoccupare diverse mamme che evidentemente hanno iniziato il solito passaparola (pardon, scambio di considerazioni su whatsapp, oggi si usa così) arrivando a maturare la convinzione che qualcosa non quadrasse. Una cosa tira l’altra, la situazione precipita nel momento in cui una delegazione di genitori rompe gli indugi e decide di chiedere un incontro al dirigente scolastico.

A questo punto, nel corso del faccia a faccia, sono state esposte tutte le perplessità del caso. In particolare, un atteggiamento troppo invadente del professore, non proprio consono a quello che dovrebbe essere un rapporto distaccato con gli studenti e nel caso di specie con le studentesse. Come ogni capofamiglia, il rappresentante della scuola ha ovviamente preso le difese del docente, provando a spiegare ai genitori che probabilmente erano le loro figlie ad avere qualche responsabilità e che magari si era davanti ad una semplice “commedia degli equivoci”. Il colloquio si è concluso con un nulla di fatto, ma pare davvero che alcune mamme siano non solo preoccupate ma addirittura inferocite e non si escludono iniziative di natura diversa a stretto giro. Tra l’altro, l’immancabile voce di corridoio – invero tutta da verificare – racconta che il “prof” finito al centro del mirino fosse stato dirottato in un istituto diverso (quello nel quale esercita attualmente) proprio perché in altra sede c’erano state analoghe lamentele. Una circostanza questa che, laddove confermata, certamente non gioverebbe all’insegnante.

 

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