L’amore per Ischia

L’amore per Ischia

Di Giovan Giuseppe Mazzella detto Mizar

Ho chiesto a Vincent L. Ferrandino di farmi una riflessione su Ischia 2015.

Chi è Vincent?

E’ figlio di un casamicciolese, della famiglia del già sindaco Arnaldo, che emigrò clandestinamente in America nel dopoguerra.

Regolata la sua posizione il papà di Vincent si mise a lavorare pesantemente e riuscì a far laureare i suoi 2 figli nelle migliori scuole dell’America.

Vincent divenne uno esperto in sistemi educativi e  girò il mondo come consulente fino a diventare l’esperto degli Emirati Arabi dirigendo il progetto UAE-K12 che è la base educativa degli Emirati.

Scrive: come è avvenuto negli ultimi 30 anni sono tornato ancora ad Ischia essendo il posto nativo di mio padre e la casa ancestrale di mia madre.

Ho girato letteralmente tutto il mondo ma Ischia è stato per me un magico, speciale posto. Non ho mai visto un posto così bello e  così diverso nei suoi aspetti.

Un gioiello che deve essere preservato e protetto.

Qualche riflessione su Ischia la voglio fare. Mi piace camminare per l’isola ed ho apprezzato l’organizzazione di persone che organizzano il trekking anche se si nota tra gli enti un “parrocchianismo” che è difficile debellare e che reca danni all’isola.

Rimango sconcertato come in 30 anni non si sia stati capaci di “purificare” le acque.

Ho notato come il benessere sia stato indirizzato verso i pochi e non sia stato esteso ai più.

Il risultato è che due gioielli di Ischia: il suo mare meraviglioso e la sua attraente terra sono stati compromessi.

Trovo difficoltà a capire il perchè vi sia una divisione amministrativa che denota una mentalità ristretta.Con l’unione si potrebbero usare le risorse umane ed economiche in un modo più efficiente.

Da questo deriva che il benessere è per pochi a discapito dei più-

Le poche risorse andrebbero organizzate su scala isolana per una robusta sanificazione del territorio e per la cura della salute.

Ci vorrebbe un più uniforme sistema di leggi e regolamenti che riguardano cose semplici come la manutenzione delle infrastrutture,spazzatura ecc ecc.

Ho il sospetto che i politici abbiano interesse allo statu quo ma se le cose non cambieranno coloro che vengono ad Ischia non troveranno più la gioia del suo splendore.

Toccherà agli ischitani il compito di amare Ischia e tenerla pulita e funzionante.

Credo che Ischia possa diventare una destinazione annuale per il turismo con una diversità di offerte.Per fare ciò occorre un consolidato ed unificato piano pluriennale.

Sono arrivato con mamma e papà ad Ischia quando avevo 7 anni.

Per me è stato un colpo di fulmine.

25 anni fa ho portato i miei tre figli a Ischia.Essi hanno verso l’isola lo stesso amore che ho io.

La prossima estate porterò i miei nipoti e spero che abbiano lo stesso amore  visitando e vivendo in una isola come nessun altra.

  1. Ho pregato questo mio amico di scrivere qualcosa su Ischia. Lo ha fatto.

Vorrei che voi pensaste cosa è l’emigrazione e l’immigrazione.

Spero che dalla vita vissuta di Vincenzo arrivi qualcosa di buono per tutti noi.

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