Microzonazione sismica, summit tra Schilardi e i sindaci

Microzonazione sismica, summit tra Schilardi e i sindaci

LACCO AMENO. Ci siamo. Oggi pomeriggio a Lacco Ameno è in programma il vertice tra la struttura commissariale capitanata dall’ex prefetto Carlo Schilardi e i sindaci dei comuni isolani colpiti dal sisma del 21 agosto 2017. Il Commissario delegato alla ricostruzione non ha perso tempo, ed è pronto a illustrare alle amministrazioni locali l’ordinanza relativa alla microzonazione sismica del territorio.

Un intervento di importanza fondamentale per l’isola, che va a braccetto con la convenzione col Cnr (centro nazionale di ricerca), e la successiva ripartizione dei fondi. Già, perché parallelamente alla microzonazione c’è da concordare nei dettagli  la possibilità di partire con i lavori al di fuori della zona rossa per i danni meno gravi, e ovviamente si parlerà anche di condono edilizio, che rappresenta un punto dirimente della questione-ricostruzione, perché non si ha diritto al contributo se non si ottiene la sanatoria. Ecco dunque la necessità di direttive in materia per le amministrazioni. Oltre alla microzonazione, a stretto giro vanno varate le modalità per affrontare l’iter necessario, anche a livello documentale, per avviare i lavori relativi ai casi di danni lievi degli edifici al di fuori della zona rossa.

Il Commissario nelle scorse settimane ha anche dialogato con gli esponenti di una società che collabora con l’Ingv e il Cnr e che ha già eseguito uno studio di primo livello: i Comuni isolani adesso necessitano di una microzonazione più dettagliata, di terzo livello, che faccia da premessa all’intera ricostruzione.

Oggi sarà l’occasione per illustrare le misure concordate, in quanto il Commissario si è costantemente tenuto in contatto con le amministrazioni oltre che coi vari enti sovraordinati. Naturalmente, come sembra ormai noto, coloro che hanno autonomamente iniziato e concluso lavori extra-zona rossa, non avranno accesso al ristoro, mentre per chi ha tuttora lavori in corso, sarà necessario effettuare alcuni adempimenti per ottenere il contributo.

È infatti pronta anche l’ordinanza relativa ai danni lievi per le strutture private, alberghi ed attività produttive. In questo modo chi ha subito un danno pari massimo al 30% della propria struttura potrà cominciare con i lavori. Nell’ordinanza si prevede una procedura semplificata per consentire il rapido avvio dei lavori urgenti. Il Commissario ha già avuto un incontro presso il Ministero degli Interni circa il protocollo di legalità previsto anche all’interno del Decreto Ischia. «In pratica – ha dichiarato Schilardi qualche settimana fa – le ditte che lavoreranno per la ricostruzione post sisma dovranno sottoscrivere un protocollo di legalità. Ed anche questa procedura è pressoché pronta». Inoltre, il commissario preannunciò che entro breve sarà adottata anche una convenzione con Invitalia. Così come è accaduto per l’Italia centrale, Invitalia  darà supporto per le procedure di rilevazione del danno e per la concessione dei contributi. Intanto, martedì comincerà il rush finale al Senato per la conversione in legge del Decreto.

 

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