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Mimmo Citarelli: «Ho accettato con grande entusiasmo»

Il neo allenatore del Real Forio ha diretto ieri il suo primo allenamento con la squadra in vista della difficile partita di sabato contro il San Giorgio ed ha raccontato dell’accordo con la società e delle sue emozioni

Di Claudio Iacono

Al “Salvatore Calise” di Forio si è svolto ieri il primo allenamento del Real Forio sotto la guida tecnica di Mimmo Citarelli. Il neo allenatore biancoverde ha svolto una lunga seduta con tutta la squadra quasi al completo, a parte qualche defezione per ragioni di studio come spesso accade durante la settimana. Tanti anche gli spettatori che hanno seguito il lavoro della squadra in silenzio, ma non senza partecipazione, curiosi di vedere da vicino l’opera del nuovo allenatore.

Oltre a tanti allenatori del settore giovanile biancoverde, che hanno voluto seguire il lavoro del loro Responsabile, anche tanti vecchi tifosi ed appassionati a tutti i livelli hanno seguito l’allenamento, come anche l’ex sindaco e dirigente foriano Gaetano Colella. Non troppi gli stravolgimenti che si sono notati in questa prima giornata di lavoro, almeno dal punto di vista tattico, con i biancoverdi che hanno dato l’impressione di essere intenzionati a conservare il 4-3-3 come modulo da utilizzare in campo, con Pasquale Savio tornato a sgambettare sulla sinistra del fronte d’attacco, Lombardi al centro e Varrella sulla destra. Logico che più che su questo tipo di particolari, il lavoro di Citarelli, almeno in questa prima fase, sia indirizzato verso la ricerca di responsabilità ed attenzione da parte di un gruppo che ha fatto vedere quasi ogni domenica di avere le proprie carte da giocare, anche se non sempre è poi riuscito a giocarle.

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Dopo l’allenamento, Mimmo Citarelli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti, partendo dal racconto della particolare giornata di lunedì, che la società ha utilizzato per l’individuazione del nuovo tecnico, terminata poi proprio con l’accordo con l’ex Procida e Ischia, annunciato poi ieri mattina attraverso un comunicato stampa. Così Citarelli: «Lunedì mi hanno interpellato, la società mi ha chiamato. Ci siamo dati appuntamento per la sera per capire se c’era la disponibilità ad assumere l’incarico. Io ho risposto che non c’erano problemi, ma che avrei comunque voluto parlare con tutta la società. Ci siamo visti, abbiamo trovato l’accordo la sera stessa, con voglia ed entusiasmo, per il mio ritorno in pista. È una cosa che mi stimola molto, dare una mano. Bisogna girare pagina. Quando le cose non vanno bene, ci sono dei problemi, bisogna girare pagina e pensare solo ed esclusivamente alla partita di domenica. Non vedevo l’ora di andare al campo tutta la settimana con tutta la voglia che io ho di fare bene. Mi hanno chiamato per intervenire, per dare una mano e io ho accettato con grande entusiasmo. Mi farebbe piacere far sapere che anche i dirigenti mi hanno saputo trasmettere molto entusiasmo, tanta voglia di continuare.

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Mi hanno dato le garanzie del fatto che la società sia viva e presente, che sia vicino ai giocatori e che ci tengono molto alla salvezza. Tutti si sono stretti ancor di più perché credono in questo gruppo, che possa uscire da questi mesi di difficoltà, in cui non si è fatto bene. Io ho chiesto a tutti di voltare pagina e di pensare solo alla partita di sabato». Archiviati gli incontri con la società, c’era poi da cominciare sul serio a lavorare, a Forio, al “S. Calise”. All’orizzonte, infatti, c’è la partita casalinga con il San Giorgio di sabato pomeriggio alle ore 15.00, la prima di due partite da giocare in terra foriana che hanno di fatto un’importanza cruciale nella stagione del Real Forio. Al tecnico biancoverde abbiamo poi chiesto di raccontare il suo primo incontro con la squadra, prima negli spogliatoi e poi in campo. «Io – ha dichiarato Citarelli – come ho sempre fatto quando mi è capitato di subentrare, non ho parlato con i singoli, ma direttamente con lo spogliatoio, con tutta la squadra. Ho parlato direttamente con tutti mettendo subito in chiaro il mio modo di vedere le cose, anche in modo incisivo, ma con chiarezza. I giocatori li ho visti attenti e concentrati e devo dire che hanno fatto un buon allenamento. Non c’è molto tempo per pensare. Devono avere la capacità di cambiare atteggiamento, di mettere una pietra sopra tutti gli errori che tutte le parti hanno commesso e pensare al nuovo corso, concentrandosi per tutta la settimana. Dobbiamo pensare solo alla partita con il San Giorgio, che è una gara complicata, anche se noi dobbiamo giocare con grande determinazione perché abbiamo un solo obiettivo che è quello di vincere. Bisogna lavorare senza se e senza ma, con grande voglia, tutti insieme, tutta la rosa, me compreso, con una sola mentalità, una mentalità vincente, di andare in campo e vincere la gara senza fronzoli».

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