Non lasciamo morire i pini del bosco della Maddalena, l’appello di Savio

Non lasciamo morire i pini del bosco della Maddalena, l’appello di Savio

DI GENNARO SAVIO

Sull’isola d’Ischia, e precisamente all’interno della  pineta Bosco della Maddalena di Casamicciola Terme, ai margini dello scempio ambientale perpetrato dallo Stato nel lontano 2009 per costruire la Caserma forestale, in questi ultimi mesi, uno alla volta, stanno seccando tutti i pini. Infatti tutt’intorno lo scavo con cui fu distrutta parte di questa straordinaria collina, abbattuti un centinaio di rigogliosi pini e realizzati enormi pilastri prima che l’intera area venisse posta sotto sequestro, impressiona la moria di pini che circonda tutto il cantiere. Non sappiamo quale sia il motivo dell’improvvisa e rapida morte di questi pini. Però una cosa è certa. Questi alberi non sono mai stati curati, e quello che ci rattrista di più è constatare che lo Stato, dopo aver distrutto parte di questa collina, dal lontano 2009 qui non lo si è più visto e si continua a non vederlo nonostante l’intero bosco rischi di trasformarsi in un immenso cimitero di alberi: da non credere! Cosa aspettano le Istituzioni competenti a tutti i livelli ad intervenire? Si aspetta prima che la moria di pini distrugga completamente questo straordinario polmone di verde isolano che ormai rischia di rimanere sguarnito di alberi? Intanto il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, chiede un intervento urgente al Ministro all’Ambiente Sergio Costa affinché si predispongano tutti gli provvedimenti necessari per  mettere fine alla moria di pini in corso nel Bosco della Maddalena.

 

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