CRONACA

Pali e lampioni a rischio crollo, montano le polemiche a Ischia

Gennaro Savio, dirigente del PCIML, lamenta ancora una volta i pericoli e la scarsa attenzione da parte della pubblica amministrazione

Nei giorni scorsi intorno alle otto del mattino, in via Leonardo Mazzella a Ischia, un lampione della pubblica illuminazione si è improvvisamente staccato dal palo e si è schiantato al suolo, e solo il caso ha voluto che non si verificasse una tragedia visto che questa centralissima strada ischitana è quotidianamente attraversata da migliaia di pedoni ed automobilisti.   Il crollo in questione segue quello verificatosi nei giorni scorsi a Ischia Ponte, ai piedi del pontile Aragonese. Qui a schiantarsi al suolo è stato l’intero palo della luce che presentava la base completamente arrugginita, allo stesso modo di come sono arrugginite le basi degli altri lampioni presenti sul piazzale Aragonese. Purtroppo, a seguito del malgoverno amministrativo attuale e degli ultimi decenni, su tutto il territorio del Comune di Ischia sono tanti i pericoli che incombono per la pubblica incolumità a causa della presenza di decine e decine di pini completamente secchi e quindi a potenziale rischio crollo, e di pali della pubblica illuminazione corrosi e bucati alla base di cui da anni il PCIM-L ne chiede la rimozione.

Circa una settimana fa,  attraverso un servizio giornalistico con cui denunciammo lo stato di degrado e di abbandono in cui versava il parcheggio di Fondo Bosso, oltre a  mastodontici pini secchi ed inclinati, segnalammo la presenza, nei pressi del capolinea della navetta “Zizì”, di un palo della pubblica illuminazione corroso e bucato alla base di cui chiedemmo l’immediata rimozione considerato che questa zona è quotidianamente frequentata da centinaia di alunni, studenti e giovani sportivi essendo allocati in zona un asilo, una scuola elementare, l’istituto alberghiero, esercizi commerciali, lo stadio “Mazzella” e il Palazzetto dello Sport “Federica Taglialatela”. Ebbene, attualmente, nonostante i crolli di questi giorni, non solo il palo della luce da noi segnalato non è stato ancora rimosso e sostituito, ma in queste ore un residente della zona ci ha voluto mostrare un altro palo della pubblica illuminazione,  che si trova nei pressi della biglietteria dello stadio, e che sembrerebbe prossimo a crollare visto che presenta la base completamente saltata essendo stata del tutto bucata dalla ruggine: da non credere! Ma cosa si aspetta a rimuoverlo? Aspettiamo prima che crolli causando danni a cose e persone? Ma stiamo scherzando?

Sindaco Enzo Ferrandino, il vostro immobilismo politico ed amministrativo è a dir poco disarmante, ma volete adoperarvi  quantomeno per eliminare i pericoli che nel nostro territorio incombono per la pubblica incolumità? O per farlo aspettiamo prima che qualcuno si faccia male? Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, reitera la richiesta all’amministrazione comunale di Ischia, di individuare immediatamente, sul territorio comunale,  tutti i pali della pubblica illuminazione a potenziale rischio crollo, di rimuoverli e sostituirli. Stesso discorso, ovviamente, vale per i mastodontici pini cadaverici presenti un po’ ovunque.

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