Pulizia fondali, da Lacco Ameno 10mila euro all’Amp Regno di Nettuno

Pulizia fondali, da Lacco Ameno 10mila euro all’Amp Regno di Nettuno

LACCO AMENO. Il Comune del Fungo ha deciso di impiegare i fondi erogati la scorsa estate dalla città Metropolitana di Napoli per la pulizia degli specchi marini. L’ex Provincia infatti ha previsto dei fondi da erogare ai Comuni della fascia costiera di propria competenza a sostegno di iniziative per la pulizia dei fondali marini che riescano a coniugare la tutela ambientale con le attività economiche legate alla risorsa mare. La fascia costiera del Comune di Lacco Ameno ricade per la quasi totalità nell’area marina protetta Regno di Nettuno, zona di grande valore anche dal punto di vista turistico. Le numerose segnalazioni pervenute nel tempo hanno più volte evidenziato la presenza negli specchi acquei marini di rifiuti. Per poter rimuovere i rifiuti dagli specchi acquei marini del Comune è prevista l’erogazione di 10.000 euro. Le attività saranno affidate all’Area Marina Protetta Regno di Nettuno per l’interno importo, il responsabile del procedimento per la realizzazione delle attività dell’Area Marina Protetta è il dottor Antonino Miccio. Le iniziative finanziate dovranno essere concluse entro il 31, al fine di poter formalizzare la richiesta per l’erogazione delle provvidenze economiche, l’Ente attuatore responsabile della realizzazione delle attività dovrà inviare relazione conclusiva.  L’erogazione delle provvidenze economiche, avviene, su espressa richiesta del Comune, previa relazione conclusiva da parte del responsabile della realizzazione delle attività corredata dal rendiconto e dai documenti giustificativi della spesa effettivamente sostenuta (fatture o altri documenti contabili di spesa regolarmente quietanzati). Nel caso in cui le iniziative ammesse a finanziamento vengano realizzate solo parzialmente le provvidenze economiche concesse verranno proporzionalmente ridotte.

Il progetto è finalizzato alla protezione dell’ecosistema marino, sempre più minacciato dalla presenza di rifiuti che giacciono sia sui fondali che in superficie e in particolare, l’Amp intende coinvolgere tutti i comuni dell’Area nella pulizia degli specchi d’acqua marini antistanti le proprie coste adottando soluzioni che riescano a coniugare la tutela ambientale con le attività economiche legate alla “risorsa mare”. I rifiuti galleggianti rinvenuti ogni anno sono numerosi e di vario tipo, soprattutto in una zona urbanizzata come l’Amp del Regno di Nettuno, con i suoi flussi turistici considerevoli e dove numerosissime sono le imbarcazioni da diporto che transitano durante il periodo estivo.

L’Amp è dotata di un mezzo spazzamare che sarà un valido strumento di supporto alle operazioni di pulizia superficiale di progetto, che coniugano alla perfezione le esigenze di tutela ambientale con le attività economiche legate alla risorsa mare.  Le operazioni saranno effettuate con il supporto dell’Amp e della Capitaneria di porto competente per il territorio ed il materiale recuperato sarà trasportato presso il porto più vicino al fine di garantire il corretto ritiro da parte del gestore del servizio di igiene urbana per lo smaltimento a norma di legge.

L’accordo tra l’ente di piazza Santa Restituta e l’Area Marina  Protetta consta di tredici articoli, sulla falsa riga dello schema già utilizzato da altri comuni isolani come Serrara Fontana e Forio.

 

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