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Il punto di Michele Lubrano:

Le cime di rape nel tempo, nell’isola d’Ischia come altrove,hanno avuto più fortuna delle rape. La loro storia è interessate; I primi semi del versatile ortaggio sarebbero stati importati dai Genovesi dal lontano Oriente e a coltivarle per primi furono i francesi. Questa è una teoria, cui se ne contrappone un’altra secondo cui le cime di rapa sarebbero arrivate nel vecchio continente più tardi, soltanto nel XVII secolo, sotto il nome di cavolo di Siria o cavolo di Cipro. Le prime coltivazioni su larga scala di cime di rapa di cui si ha notizia trovarono spazio nel Regno di Napoli per poi essere estese a stretto giro anche al Nord, nella Pianura Padana. A Ischia sono arrivate con i borboni, e fin dall’800 sono state coltivate sull’isola e considerate prodotto agricolo locale di tutto rispetto. I primi semi sono stati sperimentati nell’orto della Casina reale, l’attuale Palazzo Reale.di Porto d’Ischia. In pratica le cime di rapa per ciò che ci riuguarda, appartengono alla famiglia delle Brassicaceae (Brassica rapa, sottospecie Brassica rapa sylvestris). Verdura diventata  tipicamente italiana, dal sapore un po’ piccante e dal retrogusto amarognolo, la cima di rapa è un ortaggio invernale-primaverile  e va consumata rigorosamente cotta non prima di una bella lavata sotto l’acqua corrente, magari con del bicarbonato. La cima di rapa, di cui si può consumare sia la foglia sia l’infiorescenza, oltre che gustosa è considerata molto salutare visto il suo basso apporto calorico, le sue proprietà disintossicanti e la sua abbondanza di sali minerali. Le cima di rapa com’è noto sono tradizionalmente molto diffuse nella cucina meridionale: chi non conosce le famose orecchiette alla cime di rapa, piatto che è tipico della Puglia, ma che è consumato con gusto da un capo all’altro del Belpaese.fino alla nostra isola Con le cime di rapa si possono preparare molte altre pietanze, anche per secondo e contorno: ad esempio le cime di rapa lesse condite con olio extravergine di oliva piuttosto che stufate con l’aggiunta di peperoncino e/o con la salsiccia. Inoltre la cima di rapa si presta come condimento anche per la preparazione di torte salate. Preparare un buon piatto di orecchiette alle cime di rapa è semplice. Per prima cosa vanno sbollentate le cime di rapa in acqua salata per poi farle scolare per bene. LE Intanto verrà preparato un soffritto con aglio, mollica di pane e peperoncino; al momento giusto si toglie l’aglio e si aggiungono le cime di rapa, da saltare in padella per qualche istante. Dopodiché si aggiungono le orecchiette cotte e già scolate, si mescola il tutto in padella, si fa una spolverata di pan grattato e via a tavola!

 

 

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