Roberto Iacono: «Caruso? Attento ai social, non alla posta certificata» Il consigliere di minoranza di Serrara Fontana spara a zero nuovamente contro il primo cittadino  dopo l’acceso botta e risposta dei giorni scorsi relativo alla sbarra per il controllo veicolare installata a Sant’Angelo

<span class="entry-title-primary">Roberto Iacono: «Caruso? Attento ai social, non alla posta certificata»</span> <span class="entry-subtitle">Il consigliere di minoranza di Serrara Fontana spara a zero nuovamente contro il primo cittadino  dopo l’acceso botta e risposta dei giorni scorsi relativo alla sbarra per il controllo veicolare installata a Sant’Angelo</span>

Ancora polemica all’ombra del Comune montano. Tiene, infatti, banco la querelle scoppiata tra il sindaco Rosario Caruso e il Consigliere d’opposizione Roberto Iacono protagonista nelle scorse ore di un incalzante battibecco.  Tutto ha avuto origine, lo ricordiamo, da alcuni dubbi e perplessità sollevate dal Consigliere Iacono in merito al dispositivo di limitazione di accesso al traffico installato recensente nel borgo di Sant’Angelo.  Un dispositivo, consistente, in una sbarra costata all’ente comunale la bellezza di 8.000 euro e che non ha trovato l’apprezzamento di molti, sia a causa del costo reputato troppo elevato, sia perché considerata , come si suol dire un pugno nell’occhio in netto contrasto con le bellezze di Sant’Angelo.  Sulla sbarra della discordia si è dunque scatenato un acceso dibattito che ha visto da una parte Roberto Iacono contestare la scelta dell’amministrazione comunale di un siffatto “obbrobrio”, e dall’altra il primo cittadino di Serrara Fontana replicare alle rimostranze sollevate.« È inconcepibile – aveva difatti commentato Iacono – installare qualcosa di così brutto in un luogo così bello quale Sant’Angelo. Perché non installare invece una semplice telecamera con il cartello luminoso ZTL come viene fatto in tutto il resto del mondo?Al prossimo Consiglio Comunale chiederò a chi piace la mazza – (la sbarra, ndr) e vediamo chi mi risponde». «Il costo della mazza – aveva replicato di rimando Caruso – è comprensivo dell’installazione ed opera muraria, della telecamera e della stessa sbarra che ha particolari caratteristiche tra le quali il riconoscimento della sirena delle ambulanza, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, così da alzarsi automaticamente senza badge per consentirne il passaggio. La stessa poi è un alternativa necessaria alle telecamere perché è in vigore una normativa che dice che con il sistema della telecamere è possiibile sanzionare solo i veicoli con targa rettangolare. Tale sistema sarebbe stato quindi inutile nel caso di Sant’Angelo. Evitiamo di portare ridicole votazioni in Consiglio Comunale!».

Un simpatico – si fa per dire- siparietto 2.0, insomma tra Consigliere e Sindaco del Comune montano che per l’ennesima volta, sulla scia di quanto già accaduto in precedenza, si sono ritrovati  a battibeccare nell’arena dei social.   La diatriba però non si è arrestata qui. Il Consigliere Iacono è infatti tornato alla carica non solo sulla vicenda della famigerata sbarra santagiolese ma anche su altre spinose questioni sollevate nelle scorse settimane e, a cui il sindaco Caruso, però, fin’ora, sembra aver fatto orecchie da mercante.

LA MANCATA MODIFICA ALL’ORDINANZA N. 58/2017. Eh già, perché oltre il poco gradito  neo dispositivo di controllo del traffico, c’è anche un’altra problematica riguardante sempre Sant’Angelo e che resta ad oggi irrisolta.  Lo scorso dicembre, come riportato anche sulle colonne di questo giornale, il comando di polizia municipale di Serrara Fontana aveva difatti emanato un’ordinanza con la quale si autorizzava i residenti della frazione al transito  e alla sosta veicolare nel centro del borgo, esclusivamente dalle ore 17.00 alle ore 9.30 del giorno successivo. Un’ordinanza questa che aveva generato alcune lamentele in quanto  i residenti della zona- in larga parte anziani- per recarsi o farsi accompagnare in auto a svolgere alcune commissioni di certo non prediligevano l’orario pomeridiano e serale. Ecco perché a tal proposito anche lo stesso Roberto Iacono aveva indirizzato una pec a chi di competenza dell’amministrazione di Serrara Fontana chiedendo una modifica dell’ordinanza. Modifica che, inutile sottolineare, non è mai avvenuta. Ed è proprio su questo punto che il Consigliere dell’opposizione è tornato all’attacco. «Mi dispiace – ha infatti commentato Roberto Iacono – che il sindaco sia attento più a leggere i post pubblicati sul mio profilo facebook che sulla posta certificata. Il 28 Dicembre scorso avevo chiesto al sindaco di modificare l’ordinanza n.58/2017, poiché ancora una volta aveva dimenticato di autorizzare i residenti in condizioni di salute precarie a sostare a Sant’Angelo.  Risposte però non ne ho ancora avute. Il sindaco non è nuovo ad azioni di questo genere. Già lo scorso agosto aveva vietato al servizio pubblico il trasporto di persone anche diversamente abili. E’ stato soltanto grazie alla collaborazione con il comandante dei vigili urbani, Giuseppe Mattera che riuscimmo a modificare quell’ordinanza.  Credo che Caruso, dall’alto della sua conoscenza del codice della strada – mi dicono lo conosca a memoria, faceva il vigile in un’altra vita – farebbe meglio a mostrare maggiore sensibilità ed attenzione alla mobilità sul territorio di cittadini ed ospiti in condizioni di salute precarie!».

L’affondo del consigliere Iacono non si è poi fermato qui, portando la questione anche sulla risposte non ancora pervenute da parte del primo cittadino all’interrogazione depositata la scorsa settimana avente ad oggetto l’utilizzo dei finanziamenti ottenuti dalla Regione Campania per l’organizzazione di eventi natalizi finalizzati alla promozione non solo di Serrara Fontana ma dell’isola intera. «Prendo atto – ha incalzato Iacono – delle celerità con cui il sindaco ha risposto alle critiche in ordine a quell’obbrobrio installato a Sant’Angelo, e resto fiducioso che sia altrettanto rapido nel trasmettermi la rendicontazione sia dei 25.000 euro spesi per le festività natalizie nel Comune di Serrara Fontana  sia dei 40.000.euro  spesi per la promozione dell’isola». «Riguardo alla sbarra  installata all’ingresso del garage di Sant’Angelo – ha concluso – per me resta pietosa. Sono stato e sono sempre convinto che sarebbe bastata una telecamera e sanzioni certe per i trasgressori».

Sara Mattera

 

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