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Sisma, tavolo tecnico per il via alla microzonazione

CASAMICCIOLA TERME. Ieri mattina nei locali del Capricho, sede provvisoria del Comune di Casamicciola Terme, ha avuto luogo un tavolo tecnico, è il caso di dirlo, sulla microzonazione del territorio dei Comuni isolani colpiti dal sisma. Erano presenti i rappresentanti degli uffici tecnici di Casamicciola, Forio e Lacco Ameno insieme al sindaco Castagna e il consigliere Stani Senese,  gli scienziati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Vincenzo Di Fiore, Giuseppe Cavuoto e altri tecnici inseriti nella struttura commissariale guidata dall’ex prefetto Schilardi. L’incontro è servito per una prima presa di contatto tra i vari soggetti che d’ora in poi dovranno lavorare di concerto per coordinare lo studio di microzonazione sismica: operazione multidisciplinare, lo ricordiamo, che ha lo scopo di riconoscere, ad una scala sufficientemente piccola (ad esempio su scala comunale o sub comunale), le condizioni geologiche, geomorfiche e geotecniche locali dell’immediato sottosuolo, che possono alterare più o meno sensibilmente le caratteristiche del movimento sismico atteso, generando amplificazioni del moto sismico o anche deformazioni permanenti, come la cronaca recentissima ci ha dimostrato. I risultati dello studio generalmente si applicano nella pianificazione territoriale e dell’emergenza, nella ricostruzione post-sisma e nel supporto alla progettazione antisismica. Ieri mattina i tecnici hanno già stilato un programma di massima, che contempla tempistiche piuttosto stringenti, a partire da un apposito corso di formazione, già previsto dalla prima ordinanza emanata dal commissario Schilardi, destinato agli affidatare degli studi. Il corso, che durerà 4 giorni, tra il 21 e il 24 gennaio, è organizzato dall’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche e dal Centro per la Microzonazione Sismica. Si tratterà di una serie di nozioni necessarie affinché i professionisti comunichino tra loro in modo armonico e senza eventuali equivoci, acquisendo i codici e i linguaggi che consentiranno di velocizzare le comunicazioni durante lo studio.

Come hanno precisato i tecnici e gli scienziati, in ottica di ricostruzione, la microzonazione di terzo livello non fornirà “comandamenti” dogmatici, bensì piuttosto un orientamento circa la sismicità del sottosuolo, che avrà sì conseguenze indirette sulla (ri)costruzione o sul ripristino dei fabbricati, ma che non potrà prescindere né dalle normative in vigore né da una politica urbanistica, che sarà concepita a livello amministrativo.

Lo scorso 4 gennaio era scaduto il termine per la presentazione delle candidature da parte dei singoli professionisti e dei raggruppamenti temporanei degli stessi. Il Comune ha così formato una short list, costituita da 15 soggetti, tra i quali  l’amministrazione attingerà per l’individuazione di soggetti idonei a cui affidare la redazione degli studi, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza oltre che di rotazione.  In pratica si tratta di un elenco a categoria unica, vista l’urgenza di intervenire. Non c’è stata infatti una procedura selettiva, né alcuna graduatoria di merito delle figure professionali: l’elenco semplicemente individua i soggetti da invitare per affidare le attività, in base alle esigenze dell’Amministrazione.

 

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