Sotto Tiro di Mizar, CAOS ISOLANO

Sotto Tiro di Mizar, CAOS ISOLANO

Qualsiasi aspetto della società ischitana e dei suoi problemi affronti,ti rendi conto che il caos impera. Vai a Casamicciola e due senatori della Repubblica certificano Caterina Iacono che dimostra come il Comune ha speso male i soldi nella prima fase del terremoto. Un altro Senatore della Repubblica, Domenico De Siano, interroga il Sindaco di Ischia per tentare una inversione di tendenza del clientelismo che guida l’amministrazione Comunale.

Enzo Ferrandino a due giorni dell’apertura del parcheggio del Jolly non intende chiarire alla cittadinanza quali sono i criteri di uso del cespite facendo innestare sicuramente sterili polemiche evitabili con un colloquio con i cittadini. Francesco Del Deo, preso per i capelli dalla Sovraintendenza,chiama gli avvocati invece di lanciare una sfida.

Forio ha due campi sportivi. uno a Panza ed un altro alla Spinavola. Perché non pensa di costruire sotto uno dei due campi un immenso spazio da utilizzare per la razionalizzazione di tutta la nettezza urbana dell’isola? Una conferenza di servizi a livello isolano,sfidando anche le autorità che non fanno funzionare l’isola,potrebbe dare inizio ad una nuova era locale. In un anno si risolverebbe il problema senza rovinare zone come Zaro.

Ormai i clan di tutti i tipi mordono il saporito boccone della spazzatura che per evidenti interessi degli amministratori locali non trova soluzione. Non si capisce altrimenti perché devono esistere certe problematiche e non coordinare le varie società che operano nel settore. Pascale a Lacco Ameno ormai ha in testa solo il terremoto. Anche riconoscendogli un impegno serio non si può pensare di non affrontare anche problemi che vanno nella direzione di una visione d’insieme dell’isola.

Caruso a Serrara Fontana è latitante. A chi, come giornalista, vorrebbe chiedergli se  é vero che una delle più grandi multinazionali del turismo mondiale vuole fare un villaggio a Sant’Angelo, non risponde al telefono. Di Barano è meglio non parlare, lì sono impegnati a dare una mano ad Enzo Ferrandino per non farlo andare a casa. Barano muore? E chi se ne fotte. Come vedete é difficile prendere il filo. Ed il declino dell’isola diventa sempre più evidente anche se tutti noi sappiamo che la sua potenzialità esistente è tutta da mettere fuori. Basterebbero poche persone capaci intorno ai sindaci per invertire la rotta. E la pulizia intellettuale dei Sindaci.

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