Tendenze anni ’60, la moda vintage chic isolana MODA

<span class="entry-title-primary">Tendenze anni ’60, la moda vintage chic isolana</span> <span class="entry-subtitle">MODA</span>

Il caldo afoso si fa sentire sempre di più ma le ischitane non trascurano i vari stili che le rendono particolari; quello che attualmente ha più successo è quello anni 60 che torna a colorare gli armadi con strisce, pois e quadretti. I tacchi si abbassano e rinasce l’eleganza. D’effetto sono gli abbinamenti inusuali, proprio come una tela di un quadro appartenente alla corrente artistica della pop art esplode la creatività legata a quell’epoca. Con i vari assemblages di tessuti ci troviamo di fronte ad una società che impone desideri sempre nuovi e creazioni ben riuscite e amplificate. Finalmente oggi la moda riesce a soddisfare la tasca di tutti.

Se gli anni 60 sembrano lontanissimi, la moda li rende nuovamente attuali con le sue tinte unite e le particolarità dei capi irripetibili e chic. Non a caso sono stati gli anni in cui lo stile è esploso in maniera innovativa. La donna esemplare di questo periodo è Houdrey Hepburn che con il suo black dress dalla forma semplice e’ stato il simbolo della semplicità dall’uscita del film “Colazione da Tiffany” ad oggi. Il tubino famoso ha concesso agli stilisti l’opportunità di proporlo ogni anno in varie misure, colori e particolari regalando un successo assicurato. Si nota oggi un rinnovamento della società che ha lanciato lo stile atipico in cui è emersa una grande voglia di novità. Con poco si realizzava un look talmente personalizzato spunto di idee per i creatori della moda, per questo ancora oggi gli anni 60 caratterizzano le passerelle delle migliori griffes. Un trionfo di personalità, quella che ha dato al gusto un tocco di semplicità e trasgressione allo stesso tempo.

Finalmente la moda oggi sembra abbia dato il via alla ricerca dell’amore nell’abbinare i vestiti e capi fantasia con un certo gusto. Nasce così una nuova forma di “non condizionamento di massa”. Si tende ad essere più liberi dalla supervisione mediatica. Sarà una corrente di passaggio ma funziona. In generale gli aspetti eccessivi dell’outfit si sono addormentati e paradossalmente risulta più all’avanguardia un mocassino basso rispetto ad un tacco 18.  Questa è una moda che segue le buone regole e inonda il gusto di tanti. Finalmente si è svegliato un po’ di contegno epidemico. Il segreto sta proprio nel personalizzare ogni capo e renderlo unico anche indossando una t-shirt bianca. Il glamour è questo. I capi icona di quegli anni sono diventati un modello femminile, maglie con frange, minigonne e cappelli oggi nel 2017 possiamo tranquillamente riproporli in modo semplice e con una minima spesa. Il trucco è quello di osservare bene e saper scegliere. Potrebbe essere un vero punto di svolta per la moda attuale.

Gli anni 60 sono stati gli anni più creativi sia a livello stilistico che artistico. Nel panorama cinematografico il periodo della Dolce vita di Fellini ha segnato un percorso rivoluzionario così come la nascita della 600 Fiat, auto che tutt’oggi risulta un bene prezioso e stimatissimo, per non parlare della Vespa simbolo del vintage per eccellenza. Un rinnovamento morale sembra sembra oggi ripresentare con l’espressione moda un periodo di rilievo storico. Si avverte nell’aria una voglia di rivivere il bello di quell’epoca non convenzionale; sembra un desiderio espresso ed esaudito di libertà che si consolida piano piano. La voglia di autonomia isolana nel vestire e’ fortissima soprattutto nei giovani. Il boom inarrestabile degli anni 60 e’ l’esempio della ricerca individuale del 2017. Questo è l’anno del cambiamento esclusivo. Sbizzarrirsi con il gusto personale, colori su colori e maglie extra large su leggins strettissimi.

Basta poco quindi per creare modelli identici ai capi che accendono le passerelle dei migliori stilisti del momento. Esprimersi in maniera spensierata nella moda crea inevitabilmente una forte sensibilità visiva e comporta quella che viene definita: “tendenza da seguire”. Ora ci sentiamo più desiderosi di liberarci proprio come nell’arte. I maggiori ideali sono nati da quel meraviglioso decennio come Andy Warhol, che con la sua pop art ha valorizzato la sua cultura d’immagine. Effettivamente in questo 2017 si protende alla realizzazione dello stile soggettivo che da all’occhio. Più è semplice più è un successo adattato al gusto di giovani e adulti. Gli abiti acquistano scioltezza e la moda diventa più facile e informale. Dare un’impronta individuale a ciò che si indossa e’ il nuovo motto dell’estate 2017.

Valentina Felici

If you enjoyed this post, please consider leaving a comment or subscribing to the RSS feed to have future articles delivered to your feed reader.

Share This Post

Post Comment