Turismo, la voce dell’ottimismo: «Positivo l’inizio di stagione»  A “Il Golfo” il primo bilancio estivo, in merito all’afflusso turistico, da parte del presidente della Federalberghi di Ischia e Procida, Ermando Mennella

<span class="entry-title-primary">Turismo, la voce dell’ottimismo: «Positivo l’inizio di stagione»</span> <span class="entry-subtitle"> A “Il Golfo” il primo bilancio estivo, in merito all’afflusso turistico, da parte del presidente della Federalberghi di Ischia e Procida, Ermando Mennella</span>

Siamo ormai entrati nel vivo di questa stagione turistica 2017. Una stagione cominciata con cifre da capogiro, con circa 42.000 arrivi sulla nostra isola, registratisi soprattutto durante i ponti festivi di Maggio e Giugno e che hanno quindi inaugurato al meglio l’estate ischitana.  Tra poco più di due settimane entreremo nel massimo periodo di alta stagione che, durante il 2016, fece registrare sull’isola circa 70.000 presenze in più rispetto al 2015. Cosa si prospetta, invece, quest’anno?  Di questo e molto altro ne abbiamo parlato con Ermando Mennella, presidente della Federalberghi di Ischia e Procida

Presidente, siamo ormai nel pieno della stagione turistica. Come è attualmente l’afflusso sulla nostra isola?

«Dati ufficiali ad oggi ancora non ci sono poiché ci sono stati dei ritardi nelle comunicazioni Istat. Tuttavia, possiamo dire che la stagione è iniziata positivamente poiché i tre ponti festivi di Maggio e di Giugno sono andati bene.  Da quello che però ho potuto constatare – e ovviamente, lo ribadisco, non è un dato del tutto ufficiale – si è registrato un calo del mercato turistico italiano. O meglio, regge il mercato sociale, ossia quello dei viaggi organizzati in alta stagione e che mantiene  tra le mete più gettonate Ischia,  ma è diminuito il turismo italiano di tipo individuale. C’è comunque una buona occupazione degli alberghi, anche se forse Maggio è stato il mese un po’ più faticato in questo senso».

Com’è invece l’andamento del turismo straniero e da quale continente è maggiormente proveniente?

« Beh, è cresciuto il mercato straniero europeo. C’è però stata una  diminuzione e – o almeno da quello che ho potuto osservare finora – del mercato inglese. Credo però  sia dovuta principalmente più a problematiche interne alla Gran Bretagna piuttosto che a fattori dipendenti dalla nostra isola».

Come si prospetta l’affluenza per le prossime settimane?

«Ci sono buone prospettive sia per il mese di Agosto che per quello di Settembre, ma ciò dipende anche da diversi fattori e al momento, quindi, è difficile fare una stima definitiva della affluenza. Resto comunque fiducioso».

Cosa è cambiato, secondo lei, nell’afflusso turistico rispetto allo scorso anno?

«Come ho già detto è difficile al momento poter dare delle cifre ufficiali. Potremmo comunque dire che pare ci sia stato un incremento dell’afflusso turistico di tipo giornaliero. Maggiori presenze negli alberghi si registrano, infatti, soprattutto durante i fine settimane. Rispetto allo scorso anno, inoltre, soprattutto nel mese di Maggio, sembrerebbe esserci  registrata, come ho già detto, una flessione  negativa del mercato italiano».

Sulla scia di quanto fin’ora ha detto, il suo primo bilancio in merito all’andamento turistico di questa stagione 2017 com’è?

«Posso dire che, almeno per ora, mi ritengo abbastanza soddisfatto. C’è stato, quest’anno un miglioramento del servizio Eav, con l’istituzione della linea 15 per il collegamento con i lidi balenari. Questo è stato sicuramente un fattore positivo. Tuttavia  ci sono ancora delle criticità che penalizzano Ischia nella scelta della destinazione. Prima di tutto quella inerente il caro trasporti e l’inefficienza strutturale di accoglienza dei porti sia di Napoli che di quelli isolani. Ad oggi, nonostante negli anni si  sia più volte attenzionato  quali fossero le criticità, nel porto di Ischia non è stata fatta alcuna miglioria. Un altro dei problemi che maggiormente continua a penalizzare la nostra isola, inoltre, è il traffico. Di questo si può dare solo la colpa agli isolani dal momento che i turisti non arrivano ad Ischia con i propri veicoli. Bisognerà dunque migliorare ancora su questi aspetti nel medio e nel lungo periodo e dare un maggiore appeal alla nostra isola. Fare qualcosa che la renda speciale rispetto ad altre destinazioni».

Sara Mattera

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