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Una Smacchina per Carmen: raccolti 9mila euro, continuiamo a donare!

di Isabella Puca

BARANO – Continua la raccolta fondi per Carmen Di Maio, la bimba ischitana di 3 anni  affetta da una malattia degenerativa chiamata SMA che la costringe a letto, attaccata a macchinari che la aiutano a respirare e a tenere sotto controllo i parametri vitali. Avviata ormai qualche mese fa il risultato raggiunto è  di 9mila euro, una bella cifra che, però, non basta.  Più volte all’anno, infatti, Carmen  si sottopone ad una cura sperimentale a Roma, il viaggio costa non poco ai suoi genitori ed in più è molto scomodo per la piccola. Così, Nunzio e Margherita, è questo il nome del suo papà e della sua mamma, hanno aperto una pagina Facebook chiamata “una SMAcchina per Carmen” dove stanno raccogliendo fondi per poter acquistare una macchina fatta apposta per poterle permettere di affrontare viaggi comodamente.  Questa malattia colpisce i muscoli, impedendo a Carmen di mangiare, camminare e respirare autonomamente. La sua vita è scandita, quindi, dalle apparecchiature che aiutano il suo corpicino nella lotta per la vita. «Purtroppo – scrivono i due genitori – con questa patologia Carmen è attaccata a molti macchinari e al momento non può crescere come tutti i bambini, ma il problema è un altro. Dopo mesi e anni di riflessioni e tentativi di cavarcela da soli ci siamo resi conto che questa è una situazione troppo grande per noi, e ci rivolgiamo a tutti voi per chiedere un piccolo contributo. Questo contributo ci aiuterà a comprare una macchina di 9 posti per disabili per riuscire a portare tutti i macchinari necessari e di poterla adagiare nella maniera più comoda possibile, evitando le tante preoccupazioni nelle frequenti trasferte mediche». La piccola Carmen ha infatti bisogno costante di attenzioni, che richiedono viaggi verso le più qualificate strutture ospedaliere della Capitale, per sottoporsi anche a una cura sperimentale al Policlinico Gemelli che, si spera, possa avere effetti significativi. Viaggi da compiere con le specifiche apparecchiature che funzionano in simbiosi con lei. Con l’auto di cui dispongono ora davvero non riescono a farcela, in caso di emergenza Carmen rischierebbe la vita. All’inizio, era autunno dello scorso anno,  appena il caso ebbe  un po’ di risalto, furono tanti i cittadini isolani a effettuare donazioni poi, come spesso accade, la macchina della solidarietà si è arrestata. Che l’attenzione non finisca verso il caso della piccola Carmen, che si continuii a donare e a far donare affinché la cifra dei 25 mila euro possa essere raggiunta.  Si può farlo, semplicemente, andando sulla pagina social creata appositamente su Facebook dal titolo “Una SMAcchina per Carmen”, dove con pochi click, è possibile scegliere il tipo di contributo da donare.  C’è ancora un po’ di strada da fare per raggiungere la cifra necessaria all’acquisto della vettura, ma se la notizia dell’iniziativa continua a diffondersi, il traguardo potrà essere raggiunto in tempi ragionevoli.  «Quello che chiediamo – concludono i genitori – è  un gesto piccolo, ma che per noi significherebbe vita, scoprire che il mondo può essere bello da questa prospettiva. Osservatevi nella vostra vita e immaginate di essere nella nostra, dateci una piccola speranza! Grazie di cuore a tutti voi».

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