Vince Procida, dietrofront delle compagnie di navigazione Il biglietto Snav torna a 4,80 euro: lo ha annunciato il sindaco Dino Ambrosino

<span class="entry-title-primary">Vince Procida, dietrofront delle compagnie di navigazione</span> <span class="entry-subtitle">Il biglietto Snav torna a 4,80 euro: lo ha annunciato il sindaco Dino Ambrosino</span>

Stop agli aumenti della Snav per i procidani. Ieri mattina è stato lo stesso sindaco di Procida Dino Ambrosino ad aggiornare i cittadini sulla vicenda: «Le tariffe residenti Snav tornano a 4.80 € per tutte le corse Napoli – Procida. Come annunciato dalla Snav al Presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, dal primo luglio la tariffa residente della Snav torna uguale per tutte le corse. Grazie a quanti si sono impegnati in questa battaglia, a Lucia Mameli, ad Assoutenti e al Coordinamento Mobilità Ischia, all’onorevole Luca Cascone per il risultato conseguito a tutela dei diritti dei residenti». Pochi giorni fa c’era stata una vera e propria levata di scudi  sulle isole di Ischia e Procida contro il caro biglietto dei trasporti marittimi. Con l’arrivo di giugno, infatti, le compagnie di navigazione operanti sulle due isole campane hanno introdotto un aumento tariffario su alcuni titoli di viaggio. In particolar modo, i residenti procidani si erano visti tramutare corse che prima erano considerate con obbligo di servizio pubblico (Osp) e quindi con tariffa di 4.80 € in corse turistiche al costo di addirittura 7.00 €. Ad essere interessata da questo aumento tariffario erano state le corse veloci Snav delle ore 10.00 e delle ore 18.00, e delle 12.30 e 16.20 da Procida per Napoli e viceversa.

Anche a Ischia, sono state apportate alcune modifiche sul costo dei biglietti: i residenti costretti a viaggiare con le corse turistiche-residuali dovranno pagare, con Snav, 7.70€ e con Alilauro 7.90.  Il rincaro, seppure motivato come diretta conseguenza di un adeguamento al nuovo regime iva pari al 5%, aveva sollevato immediatamente le proteste da parte delle due isole campane, soprattutto Procida, la più colpita dall’aumento. Le polemiche si sono scatenate a ogni livello: l’associazione Autmare presieduta da Nicola Lamonica e il Coordinamento Mobilità guidato da Salvatore Sodano avevano incontrato i rappresentanti delle varie amministrazioni delle due isole per chiedere un’audizione coi vertici regionali e segnatamente con la Commissione Trasporti presieduta dall’onorevole Cascone. Il 10 giugno ha poi avuto luogo un incontro tra la Snav e la Regione. Quest’ultima aveva esposto le motivazioni sostenute dai sindaci delle due isole, invitando la società di navigazione a rivalutare l’aumento delle tariffe su quelle corse divenute turistiche. Ieri, finalmente, la conclusione dell’estenuante querelle, con il dietrofront da parte della Compagnia di navigazione.

Anche il Coordinamento Mobilità ha espresso soddisfazione dopo aver ricevuto conferma dalla Regione che anche per Ischia le compagnie di navigazione Snav e Alilauro, a partire dal primo luglio, ripristineranno le vecchie tariffe: «Quindi non esisteranno più corse definite “turistiche” – ha dichiarato il portavoce Salvatore Sodano –  e il prezzo delle corse “Osp” tornerà alla consueta tariffa. Ringraziamo i dirigenti della Regione unitamente al Presidente della quarta commissione Ingegner Cascone, i sindaci dei comuni dell’isola d’Ischia e di Procida, le associazioni di categoria di Ischia e Procida e quanti insieme al coordinamento si sono impegnati per garantire la tutela del diritto alla mobilità degli ischitani». Speriamo che, una volta ripristinate le consuete tariffe, non vi siano più “assalti” alle tasche degli isolani e soprattutto dei tanti pendolari costretti a utilizzare quotidianamente le vie del mare.

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