CULTURA & SOCIETA'

113 anni di impegno dei Savio, oggi convegno-dibattito a Forio

L’appuntamento per oggi pomeriggio è alle ore 17.00 a Forio, presso la Biblioteca-Museo “Domenico Savio”. L’iniziativa sarà l’occasione per raccontare i 113 anni di storia dei Savio, una famiglia di contadini e lavoratori schierata sempre al fianco dei più deboli della società da ben quattro generazioni. Dal fascismo ai giorni nostri passando per la cosiddetta prima e seconda Repubblica.

DI GUIDO INVERNIZZI

C’era una volta la Politica, quella vera, quella con la “P” maiuscola, quella dello scontro ideologico. Quella politica in cui i comunisti ed i loro familiari pativano discriminazioni e minacce nel portare avanti le battaglie a difesa del mondo del lavoro. Potrebbe essere questa la sintesi dei contenuti storici e politici che saranno dibattuti nel convegno che si terrà oggi pomeriggio alle ore 17.00 a Forio presso la Biblioteca-Museo “Domenico Savio” sita in via Provinciale Panza n.37 e titolata: “1913-2026, da Gennaro e Domenico Savio senior ai figli, nipoti e pronipoti. Una famiglia di coerenti comunisti instancabilmente schierata al fianco di contadini e lavoratori, da ben quattro generazioni!”. Gennaro Savio, il capostipite, fondatore sull’isola d’Ischia negli anni cinquanta del secolo scorso delle sezioni del Partito Comunista Italiano ed il figlio, Domenico Savio, a sua volta fondatore nel 1999, e quindi all’inizio degli anni 2000, del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista.

Una famiglia di dirigenti coerentemente comunisti Marxisti-Leninisti che da circa 113 anni porta avanti le battaglie a difesa del mondo del lavoro e dei più deboli della società. Per migliorare sin da subito le difficili condizioni di vita delle masse popolari ed in prospettiva per la costruzione della società comunista. Combattendo con coraggio ed orgoglio il nefasto ventennio fascista e giungendo sino ai giorni nostri passando per la cosiddetta prima e seconda Repubblica. Dirigenti comunisti della famiglia Savio che per coerenza e serietà politica, nei decenni si sono guadagnati la stima persino dei più fervidi avversari politici con cui c’è sempre stato uno scontro politico duro ma al tempo stesso leale e rispettoso della dignità umana. L’evento che vedrà la proiezione di foto vecchie di oltre un secolo e di filmati inediti risalenti a 35/40 anni fa, sarà aperto dal saluto di Angelo Giancotti, Presidente del Comitato Organizzatore del Premio Internazionale “Domenico Savio”. Dopo la proiezione dei filmati e la presentazione di “Un giornalista d’assalto”, la nuova canzone rap scritta e cantata da Raffaele Patalano e dedicata a Gennaro Savio junior, ci sarà il dibattito che rappresenterà anche un’occasione di confronto su quella che è stata la politica dagli inizi del ‘900 sino ai giorni nostri. Un periodo storico lunghissimo in cui la famiglia Savio n’è stata politicamente sempre protagonista a livello locale, nazionale ed internazionale. Al termine del dibattito ci sarà anche un benaugurale e tradizionale brindisi di inizio anno.

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