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40 anni senza Visconti, Vito Iacono alza la voce

Di Francesco Ferrandino

FORIO. La Giunta comunale presieduta dal sindaco Francesco Del Deo ha approvato la proposta di delibera riguardante le celebrazioni del quarantennale della scomparsa del grande regista Luchino Visconti, anniversario che cade il prossimo 17 marzo.  Le ceneri del maestro del cinema riposano nel bosco di Zaro, tra gli alberi che circondano la sua residenza ischitana, la Colombaia, dove l’artista amava trascorrere le estati. Allo scopo di valorizzare il ricordo del Maestro, autore di capolavori della cinematografia mondiale come “Senso”, “Il Gattopardo”, “Il crepuscolo degli dei”, e di richiamare a Forio nomi importanti della cultura internazionale, il Comune ha designato come coordinatore e organizzatore delle celebrazioni il senatore Luigi Covatta, già Sottosegretario alla Pubblica Istruzione e ai Beni culturali, ma anche componente del comitato direttivo della Fondazione “La Colombaia”. L’iniziativa, doverosa, suscita comunque più di una perplessità riguardo alle tempistiche, ove si pensi che siamo ormai alle porte di marzo e non si ha ancora notizia precisa di eventi diretti a celebrare degnamente l’importante ricorrenza. Le vicissitudini finanziarie e amministrative della Fondazione che porta il nome della villa sono ben note ed è inutile ricordarle in questa sede, ma, a prescindere dal triste e fallimentare destino del suddetto ente, la Colombaia avrebbe dovuto essere “preparata” da tempo per l’anniversario. Ancora pochi giorni fa, è stato possibile constatare alcune criticità, quali ad esempio la pavimentazione in legno dell’anfiteatro adiacente alla villa, tuttora pesantemente danneggiato in più punti con la presenza di pericolose buche laddove hanno ceduto le assi ormai marcite, o anche, come documentato fotograficamente da “Il Golfo” martedì scorso,  cumuli di rifiuti di varia natura ammassati lungo i sentieri del giardino a pochi passi dall’edificio principale. È quantomeno lecito, quindi, nutrire dubbi sugli strettissimi tempi di manovra affinché possano andare a buon fine i preparativi delle celebrazioni. Saremmo ovviamente felici di essere smentiti, perché la ricorrenza, che certamente sarà festeggiata in varie parti del mondo, potrebbe rappresentare un primo, timido cenno di ripresa per quell’idea che fu alla base nel 1986 del progetto voluto dall’ex europarlamentare Franco Iacono per un rilancio culturale, prima ancora che turistico, di Forio e dell’isola a partire dalla Colombaia stessa, acquisita definitivamente al patrimonio comunale all’alba degli anni ‘90. Sul punto, è intervenuto nelle ultime ore anche il consigliere comunale de “Il Volo”, Vito Iacono, notoriamente impegnato dai banchi dell’opposizione nella battaglia a favore di un materiale recupero della struttura alla fruizione pubblica,  che sul proprio profilo del noto social network “Facebook” ha protestato verso l’atteggiamento del Comune di Forio: «Alla vergogna non c’è limite e mi dispiacerà per qualcuno, ma non “me ne faccio una ragione”!! Il prossimo 17 marzo 2016 ricorrono 40 anni dalla morte di Luchino Visconti e l’Amministrazione cosa fa? Invece di deliberare in ordine agli interventi indispensabili per rendere agibile, fruibile, decorosa, la villa “La Colombaia”, dove sono conservate le ceneri del Grande Maestro, delibera la solita organizzazione eventi con l’impegno di soldi che prima o poi arriverà!». Il consigliere di minoranza lancia poi una proposta: «Pensavo e penso che non ci sarebbe modo migliore per celebrare la ricorrenza con la bonifica di tutta l’area di Zaro che versa in uno stato assurdo di degrado, e riattare la Colombaia restituendola agli antichi splendori ed alla fruizione di turisti e cittadini residenti, ma loro, evidentemente la pensano diversamente!».

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