50 Top Pizza: tre pizzaioli ischitani tra i migliori d’Italia

Arrivano ottime notizie per la pizza made in Ischia direttamente dal Teatro Manzoni di Milano, dove ieri sera è stata presentata l’edizione 2025 di 50 Top Pizza, la guida online curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, che seleziona e classifica le migliori pizzerie a livello globale – e, nella serata milanese, in particolare a livello nazionale. Nessuna sorpresa per il gradino più alto del podio: Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta si è confermato al primo posto, rafforzando ulteriormente il primato della città campana come capitale della pizza italiana. Martucci ha ottenuto anche il premio speciale per la “Pizza dell’Anno” grazie alla sua Marinara Atomica, mentre il titolo di “Pizzaiolo dell’Anno” è andato a Ciccio Vitiello, patron di CambiaMenti. Nella top ten nazionale figura ancora una volta, al settimo posto, un pizzaiolo legato all’isola d’Ischia: si tratta di Lorenzo Sirabella, milanese di nascita ma di origini ischitane. Figlio di padre ischitano, Sirabella si è formato con il maestro Enzo Coccia, maturando una solida conoscenza tecnica che oggi rappresenta un tratto distintivo in un mestiere sempre più complesso e raffinato.
Nel 2018 Sirabella è entrato nel team del Dry di Milano, noto per il suo concept innovativo che unisce pizze gourmet e cocktail d’autore in un’atmosfera da speakeasy. Il locale ha avuto un enorme successo e ha contribuito a lanciare Lorenzo tra i pizzaioli più apprezzati del panorama nazionale. Ma Sirabella non è l’unico ischitano nella guida 2025. Al 47° posto troviamo Ivano Veccia, presenza ormai fissa nelle classifiche di settore. Il suo ristorante Lisola, aperto appena un anno fa a Forio insieme a Nino Di Costanzo e Federico Di Maio, è già diventato una tappa obbligata per i gastroviaggiatori e una meta frequentata da celebrità internazionali. La sua “Margherita povera” e la “Anna Savio”, accanto ai piatti firmati dallo chef Di Costanzo, attirano ogni giorno appassionati e gourmet. Due posizioni più in basso, al 49° posto, c’è un altro foriano: Marco Manzi, ormai punto di riferimento a Firenze dove gestisce due pizzerie ed è attivo in diversi progetti. Nato come pasticciere, Manzi ha aperto il suo primo locale a Ischia nel 2016 per poi trasferirsi in Toscana. Poco dopo il debutto fiorentino, ha ottenuto i Tre Spicchi del Gambero Rosso, coronando un percorso professionale e imprenditoriale in costante crescita.




