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85° Edizione della festa a mare agli scogli di Sant’Anna, vince l’Associazione Largo dei naviganti

di Isabella Puca

Ischia –  È la barca dell’Associazione Largo dei naviganti  a vincere  quest’85° edizione della festa a mare agli scogli di Sant’Anna, seguita al secondo posto dalla barca dell’ Associazione Actus Tragicus,  al terzo da quella della Pro Loco Lacco Ameno, al quarto dall’associazione Pro Perrone. Così ha deciso la giuria presieduta dal maestro Nicola Gioba e composta dall’onorevole Lorenzo Becattini, Sara Castagna, Mariagrazia Nicotra, Eleonora Sarracino,  Marco Cecchi, Giuseppe Lubrano Lavadera e Manuel Martines. Il premio Nerone, per la scena più movimentata,  è andato alla barca della Pro Perrone, mentre il premio Funiciello, per il miglior bozzetto artistico e il premio Andrea Di Massa, per la maggiore complessità artistica, sono andati entrambi all’Associazione Actus Tragicus. A vincere il premio Domenico Di Meglio, decretato dalla giuria popolare, l’associazione Largo dei naviganti per il comune d’Ischia. Come un meraviglioso canovaccio che ogni anno si ripete, regalando una magia unica al mondo, si è concluso ieri sera uno degli eventi più attesi dell’estate ischitana. La meraviglia è stata solo rimandata di qualche giorno e lo spettacolo della baia abbracciata dalle mille barche e dagli applausi calorosi di chi, anche quest’anno, non ha perso quest’appuntamento, ha annullato ogni polemica circa lo spostamento dovuto alle condizioni meteo marine avverse. Spumeggiante la conduzione affidata all’attore Patrizio Rispo, per la prima volta nelle vesti di commentatore dell’evento ischitano, e del giornalista Claudio Iacono, noto ai più anche per le sue prove attoriali. A impreziosire la serata la musica di Fiorenza Calogero, apprezzata interprete di canto popolare, con lei Marcello Vitale alla chitarra battente, Gennaro Venditto alla chitarra classica e Sasà Piedepalumbo alla fisarmonica. Le quattro barche hanno sfilato nell’ordine deciso dalla partita di calcio tenutasi nel piazzale delle Alghe. Prima a occupare la baia quella della Pro Perrone di Casamicciola che ha reinterpretato il tema “Totò e la musica”. Al centro di tutto la canzone “Malafemmena” e la sua genesi. Mentre sulla barca appare Totò, tutt’intorno é una danza tra tamburelli e putipù. Emozionante la lettera che Liliana De Curtis, figlia del Principe della risata, ha affidato alla voce di Aurora Cecchi. Un volo di palloncini ha salutato la barca della Pro Perrone ed é la barca dell’Associazione Actus Tragicus dal titolo “Ischia operazione Totò” la seconda a sfilare. É stato un viaggio onirico quello messo in scena con la regia di Gaetano Maschio che ha portato il Principe della Risata nell’odierna Forio, ambientando nel comune turrita diverse scene di alcuni dei suoi film più famosi. A sfilare per terza l’associazione Largo dei Naviganti che ha riproposto il tema “Totò e la poesia”, quella racchiusa nel testo “Ischia Mia”. Piccoli effetti speciali e in scena c’è il ricordo di quando Totò giunse a Ischia durante le riprese del film “Il corsaro dell’isola verde” e s’invaghì dell”attrice Eva Bartok. Non si sa se lei si concesse mai al Principe, ma sulla barca di Ischia i due si stringono in un dolcissimo abbraccio all’ombra del Castello Aragonese tra gli applausi della baia. L’associazione Pro Loco Lacco Ameno, é stata l’ultima a sfilare; per la loro barca il tema  era quello di “Totò e la maschera”. Innovativa la struttura, tonda, a voler riprendere la base di una pizza. Al centro un grosso volto di Totò dalle labbra in movimento grazie a un ingegnoso meccanismo. É Totò a vestire i panni di Pinocchio e a ballare al centro della barca che ripropone il messaggio della maschera in chiave moderna. Quest’ultima é, infatti, quella che molti di noi indossano nascondendosi dietro ai Social Network. Si cambia scena e la Pro Loco Lacco Ameno presenta uno degli sketch più famosi tratto da “Miseria e nobiltà” prendendosi gli applausi della baia durante un lungo e commovente inchino nel ricordo del grande Principe De Curtis.  Emozionata la madrina della festa Elena De Curtis, nipote di Totò “é una cosa incredibile, sono rimasta di stucco. La nostra é sempre stata una famiglia allargata, ma qui l’affetto si sente davvero”.

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