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Cosa fare

A venti giorni dal terremoto mi sto chiedendo cosa è cambiato negli ischitani e negli amministratori di quest’isola. Certamente per quelli che hanno perso la casa e per quelli che hanno perso il lavoro è cambiato quasi tutto. Disperazione nera. Negli altri ischitani è subentrata la paura che possa succedere anche a loro e dunque emerge l’egoismo della sopravvivenza. Quello che meraviglia, però, è la mancanza di incisività dell’azione amministrativa degli amministratori dei Comuni dove il sisma non ha fatto danni. Mentre i sindaci di Casamicciola e Lacco Ameno si battono come leoni per l’emergenza noto in giro in tanti isolani la voglia all’accaparramento delle eventuali risorse che Europa, Governo e Regione possano erogare.

Mi sarei aspettato dai Sindaci di Ischia,Barano,Serrara e dal Sindaco di Forio, marginalmente toccata dal sisma, una energica azione amministrativa che incominciasse a condurre l’isola nella normalità della legalità e dello sviluppo. Mi aspettavo riunioni congiunte per il rilancio di un piano di emergenza che oltre che contenere norme per un’altra eventuale problematica ambientale prendesse in considerazione un riassetto e l’inizio di un cambio di amministrazione dell’isola. Il rapporto della DIA che denuncia la penetrazione della camorra nell’isola attraverso le amministrazioni comunali è passato sulla pelle degli amministratori come l’acqua. Mi sarei aspettata una reazione forte per dimostrare che non era vero.

L’arrivo dei soldi per il sisma di Casamicciola e Lacco Ameno sarà la prova che niente cambia in questa isola? Già adesso raccolgo voci che persone, di poco valore, stiano approfittando del momento per sistemare situazioni ai limiti della legalità che in seguito potrebbero avere vantaggi per il sisma. E’ necessario da parte delle autorità di Governo stare con gli occhi aperti. Se dovessi venire a conoscenza di episodi illegali sarò il primo a rivolgermi ai Carabinieri. Spero che lo facciano anche altri che sicuramente potrebbero saperne  più di me. Le prenotazioni a settembre dei turisti supera le aspettative degli interessati al settore. Però non vorrei che ancora una volta gli ischitani si illudessero che niente è cambiato il 21 agosto.

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