CRONACA

A Barano in arrivo fondi per i proprietari dei boschi

La Regione Campania ha pubblicato un bando per sostenere la redazione dei Piani di Gestione  QQ (P.G.F.) riferiti alle aree forestali, ovvero ai beni silvo-pastorali. Con il sostegno alla  redazione dei P.G.F. si intende favorire alcune fondamentali aspetti connaturati al territorio ischitano, isola verde anche grazie al suo sterminato patrimonio arboreo, un tempo decisamente più rigoglioso di adesso. Oggi nuove sensibilità stanno suscitando un nuovo interesse nei confronti della ricchezza della terra, che convince, tra l’altro, anche molte persone che avevano abbandonato la coltivazione dei terreni, a ritornare alle origini e prendersi cura del piccoli appezzamenti di terra, scrigni di ricchezza sempre più apprezzati.

La Regione punta inoltre a limitare e ridurre la parcellizzazione e frammentazione delle proprietà. Ma non solo. Il ritorno alla terra può rappresentare anche un fondamentale collante sociale, lo è stato negli anni passati, sta tornado ad esserlo. La Regione punta proprio a rinnovare la sinergia tra i soggetti presenti e operanti sul territorio. A Barano, come in tutta l’isola i nuovi orizzonti puntano alla gestione ecosostenibile delle aree silvo-pastorali con l’intento di preservare il verde pubblico. La Regione Campania inoltre punta alla
promozione, lo sviluppo e la diffusione dei sistemi di certificazione forestale e di conservazione ed immobilizzazione del carbonio, punta inoltre alla programmazione e pianificazione dei paesaggi storici agrosilvo-pastorali e dei territori ricadenti nelle aree protette della Regione Campania ed in particolare  nelle aree della Rete Natura 2000 l’implementazione della banca dati forestale della Regione  Campania.

Tornare a far popolare l’isola di alberi diventa un imperativo categorico a fronte anche del cambiamento climatico, piaga terribile che anno dopo anno mangia sempre piu territorio e costringe i terreni a fare i conti con la siccità diffusa. Ma non solo, come se non bastasse l’abbandono dei terreni ha procurato forte danno al patrimonio agricolo isolano, costretto in un cappotto di cemento sempre piú opprimente. Per poter fare domanda dei fondi la scadenza del bando è fissata per il 22 marzo alle ore 16.00. Il Comune di Barano intende favorire la partecipazione dei soggetti privati al bando e invita i privati interessati proprietari di superfici forestali, ovvero i beni silvo-pastorali, come : bosco ceduo, castagneto, incolto sterile, incolto produttivo ecc…), a manifestare il loro interesse, inviando una email all’indirizzo
segreteria@comunebarano.it oppure recandosi di persona presso la casa Municipale entro e non oltre la giornata odierna.
Il bando integrale è consultabile all’indirizzo
http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M1681.html

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