A Forio lo show della piccola pesca con il Regno di Nettuno
Con l’evento“Parthenope BlueXmas” focus sulle pratiche che impattano meno sulla biodiversità. E lo chef stellato Palamaro sottolinea: “Valorizzare il pesce povero è una priorità”

La valorizzazione del cosiddetto pesce povero, l’obbligo di rinunciare agli esemplari sotto taglia, l’idea che il mare sia un patrimonio da proteggere, non certo da saccheggiare: si incontrano, nel Regno di Nettuno, la missione dell’area marina protetta e la sensibilità dei piccoli pescatori artigianali, protagonisti – tutti insieme – di “Parthenope BlueXmas”, appuntamento organizzato a Forio dal GAL Parthenope FEAMPA Campania 2021/2027 in collaborazione proprio con l’area marina protetta, appuntamento inserito nel più ampio cartellone natalizio del Comune di Forio.



Così, sul molo borbonico, ha preso ferma una festa del gusto sostenibile, con laboratori open air con i pescatori locali e il coinvolgimento di alcuni degli chef del territorio, a comunciare da Pasquale Palamaro, stella Michelin con Indaco de Regina Isabella, che proprio della sostenibilità in cucina, anche attraverso il dialogo con i pescatori, fa uno dei suoi cavalli di battaglia.
“Lasciamo che sia il mare a ispirare il menu, adeguando la nostra fantasia a ciò che arriva dai piccoli pescatori e, soprattutto, valorizzando – anche nelle imminenti feste di Natale – anche i pesci all’apparenza meno pregiati, eppure in grado di soddisfare ogni palato”, ha spiegato Palamaro, che con “Marificio” ha inventato poi una linea di salumi di mare che si ispirano a quelli di carne, rilanciando con un’idea creativa una filiera che punta con forza all’artigianalità e alla sostenibilità del settore ittico dell’isola: sono nati così prodotti come la bresaola di tonno, la lonza di morone, la salamella dolcemare e la ‘nduja di spigola.
Con lui anche Daniela Florio del ristorante “Il Faro”, Alida Mendella de “La Rondinella”, Maurizio Patalanodi “InFarina”, Nazar Barakovskyy del ristorante “Bar Maria” e Franco Porto de “La Romantica”. Nel corso dell’evento è stata inaugurata ufficialmente la nuova sede di Forio dell’area marina protetta Regno di Nettuno, uno spazio di incontro e divulgazione sulla biodiversità del mare di Ischia e Procida. “Sottolineare l’importanza della piccola pesca artigianale, particolarmente sensibile per la biodiversità del nostro mare, è oggi più che mai opportuno. – sottolinea il direttore del Regno di Nettuno, Antonino Miccio – La nostra area marina protetta funziona soprattutto attraverso le sinergie che abbiamo promosso in questi anni: spesso le segnalazioni più importanti sono arrivate proprio dai piccoli pescatori artigianali, prime sentinelle del nostro mare”.




