CRONACA

A lavoro per ripulire le pinete, impiegati grazie al Reddito d’inclusione

«Abbiamo dato un’opportunità lavorativa ai destinatari del Rei, grazie a loro le nostre pinete sono tornate a splendere sta a noi cittadini, adesso, rispettare il lavoro svolto»

Sono i ragazzi che hanno avuto diritto al reddito di inclusione (REI) ad aver ristabilito l’ordine e la cura del verde all’interno della pinete del Comune d’Ischia. Coordinati da Lucia Oliva, della cooperativa sociale ACSOM, il progetto partì alla fine della scorsa consiliatura; l’odierna amministrazione ha poi continuato, in una fase iniziale, con l’allora vice sindaco, prof. Agostino Mazzella che ha poi passato la consegna all’assessore all’ambiente Carolina Monti.

«A luglio 2018, con l’iniziativa PuliAmo Ischia, chiedemmo ai cittadini di aiutarci a rimettere in sesto la pineta Mirtina. Fu un momento simbolico, le pinete andavano valorizzate e affidate a una cura quotidiana. Grazie anche alla sinergia con l’ufficio di piano siamo riusciti a inserire queste persone che, con grande voglia di lavorare, hanno contribuito a cambiare volto al nostro verde pubblico». Così l’assessore all’ambiente Carolina Monti.Sono 26 i lavoratori, selezionati per il Comune d’Ischia dall’equipe multidisciplinare che, divisi in due gruppi, hanno stipulato un contratto rispettivamente di 5 o 6 mesi con 15 ore di lavoro settimanali durante le quali svolgono attività di cura degli spazi come lo sfalcio d’ erba, sverniciatura e pitturazione degli elementi di arredo, potatura del verde esistente e pulizia delle pinete.

«Vogliamo un territorio sempre più green – ha dichiarato il Sindaco Enzo Ferrandino – alla piantumazione di nuove specie arboree, per ogni bimbo nato e grazie al finanziamento ottenuto diversi mesi fa, non potevamo non affiancare la cura del verde, vecchio e nuovo. Abbiamo dato un’opportunità lavorativa ai ragazzi del Rei, grazie a loro e al coordinamento dalla signora Oliva, le nostre pinete sono tornate a splendere e sono, oggi, in buone mani. Sta a noi cittadini, adesso, rispettare il lavoro svolto». Un appello doveroso quello del Sindaco Enzo Ferrandino che, ripulite le pinete del Comune d’Ischia, chiama a raccolta il buon senso e il vivere civile di tutti i cittadini, siano essi ospiti che residenti. Un luogo pulito va mantenuto pulito; troppo spesso siamo noi cittadini che, in barba al senso civico, sporchiamo la nostra bella isola.

Basti pensare a chi getta la spazzatura fuori orario, magari nascondendola tra le auto in sosta, chi non la differenzia e chi, sperando di farla franca, la deposita all’interno dei cestini posti al ciglio delle strade che, a fine serata, giacciono in condizioni pietose. Colpa di chi non li svuota? No, affatto! La colpa è di chi li ricolma con grossi sacchetti di spazzatura invece che con piccoli rifiuti. Ben venga quindi il duplice impegno dell’amministrazione del Comune d’Ischia che, grazie alla sinergia dell’ambito N13 e all’assessorato all’ambiente, ha dato lavoro a 90 utenti in tutto – 26 sono solo quelli nel comune d’Ischia – valorizzando le nostre pinete che avevano davvero bisogno di qualcuno che si prendesse cura di loro con attenzione quotidiana.

E’ doveroso ricordare che è possibile fare richiesta per il Reddito di inclusione (REI), una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica, presso il proprio Comune di residenza. Il REI si compone di due parti: un beneficio economico mensile con una carta di pagamento elettronica (Carta REI) compreso tra euro 187,50 e 539,82 e un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa per superare la condizione di povertà, predisposto dai servizi sociali del Comune.Il richiedente deve essere Cittadino dell’Unione Europea o suo familiare con diritto di soggiorno oppure cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Residente in Italia con continuità da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

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Un commento

  1. Quindi per tenere pulite le pinete non bastano gli operai del comune o delle partecipate, che mensilmente paghiamo con le nostre tasse.
    Ci vuole il REI, la coordinatrice Oliva, il prof. Mazzella, l’assessore Monti, l’equipe multidisciplinare… per pulire le pinete…

    ma di cosa c**** stiamo parlando!!!

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