A Milano si realizzano grattacieli abusivi, al sud si abbattono le prime case

DI RAFFAELE CARDAMURO
A Milano si costruiscono grattacieli abusivi, oscurando perfino il sole. Al Sud, invece, si demoliscono da anni le prime case di famiglie oneste. La Procura di Milano ha svelato un sistema di speculazione edilizia colossale: dietro finte “ristrutturazioni” sono stati costruiti parchi, quartieri, grattacieli. Tra gli indagati: l’assessore all’urbanistica e il sindaco Giuseppe Sala.
In questa fase: La Procura, non avendo ancora una sentenza definitiva, non può inviare le ruspe; Il Comune di Milano, pur avendo rilasciato titoli edilizi oggi scoperti come viziati o falsi, non ha emesso alcuna ordinanza di demolizione, a differenza di quanto avviene sistematicamente in Campania. Quello che denunciamo è il fatto che tutti gli sforzi istituzionali e politici oggi si concentrano a Milano nel tentativo di salvare il costruito, trovando una “soluzione” per non demolire. In Campania, invece, da quindici anni, nessuno cerca soluzioni: le case popolari, le prime case di necessità vengono abbattute senza pietà, senza alternative, senza tutele. Due pesi e due misure. L’Associazione Io Abito chiede che il Comune di Milano revochi i titoli edilizi falsi o viziati e applichi la legge come viene applicata al Sud; che il Parlamento non si azzardi a varare norme d’urgenza a favore di Milano, finché non si affronta e risolve il dramma sociale delle demolizioni nel Mezzogiorno; che si vari una legge nazionale di giustizia edilizia, a tutela di chi ha costruito per vivere, non per speculare. Se continuerà questa discriminazione istituzionale, ci costituiremo in class action contro ogni responsabile di questo doppio binario della legalità. O la legge è davvero uguale per tutti, o non è più legge.
ASSOCIAZIONE “IO ABITO”
Difendiamo il diritto alla casa. Da quindici anni.





Che cos’è il genio ? È fantasia, colpo d’occhio e velocità di esecuzione…
A Milano tenene e politici,al sud i leccapiedi dei governi.
A Milano ci sono politici, da noi non si sa.
Sei sindaci che non fanno insieme mezza cartuccia a salve.
Amici se al sud la gestione della casa viene gestita male di fronde al nord,la colpa è nostra,non lamentatevi sono i cittadini che eleccono le Amministrazione.
È più corretto affermare che al sud vengono abbattute le prime case per salvare gli abusi legati a scopo di lucro non di prima necessità, altrimenti passa il messaggio che serve al politico per coltivare il proprio orticello,del resto se al sud ,parlando di Ischia non esiste un piano regolatore un motivo ci sarà… quale?la realizzazione di un piano regolatore và a toccare il bacino elettorale della politica ,quello che serve alla politica è avere in mano i diritti del cittadino trasformandoli in ” piaceri”…per questo lasciamo stare Milano… perché migliore operazione politico giudiziaria tra i vari partiti non poteva avvenire:Sala+Santanchè…i politici non sono fessi si aiutano quando sentono l’odore del carcere o della disfatta,i cittadini invece si prestano al cosiddetti ” piacere” che diventa la regola che regola (scusate gioco parole)la nostra esistenza.Cambiare si può…solo in un modo,:non accettate compromessi con la feccia politica,poi smettiamola di usare la povera gente per salvare i pesci grossi…Andate in procura,oggi napoli è affidata a un grande.. Gratteri!!! Non andate a leccare il politico!
Forse perché in altre zone chi chiede e ottiene la DELEGA AD AMMINISTRARE si assume certe responsabilità e da noi ti risponde candidamente, non posso assumermi certe responsabilità ?!