CULTURA & SOCIETA'

A Procida l’edizione 2026 del convegno sul Lavoro Marittimo

Si è svolta a Procida l’ottava edizione del Convegno del Comitato del Lavoro Marittimo, appuntamento ormai consolidato per il confronto tra istituzioni, operatori del settore, associazioni di categoria e rappresentanti del mondo politico sul presente e sul futuro dell’occupazione marittima. A fare gli onori di casa è stato il presidente del Comitato del Lavoro Marittimo, il procidano Fabio Pagano, promotore dell’iniziativa che quest’anno si svolge sotto il titolo “Rotte incerte, futuro necessario e irrinunciabile”, un tema che richiama le sfide e le trasformazioni che stanno interessando il comparto marittimo a livello nazionale e internazionale.

Digitalizzazione, semplificazione burocratica e maggiore integrazione tra formazione e imprese. Sono queste, secondo Fabio Pagano, le tre leve fondamentali per affrontare la cronica carenza di personale che interessa il comparto marittimo italiano e per preservare un patrimonio di competenze che rappresenta una delle eccellenze storiche del Paese. Il presidente del Comitato del Lavoro Marittimo lo ha sottolineato aprendo l’ottava edizione del Convegno sul Lavoro Marittimo, dal titolo “Rotte incerte, futuro necessario e irrinunciabile”, in corso a Procida. Nel suo intervento, Pagano ha ricordato il recente traguardo della digitalizzazione del libretto di navigazione e della creazione dell’anagrafe unica digitale della gente di mare, risultati sostenuti negli anni proprio dal Comitato e dal Convegno. “Si tratta di un passaggio importante, del quale siamo orgogliosi, ma deve rappresentare soltanto un punto di partenza”, ha spiegato Pagano. Il settore, infatti, continua a fare i conti con una carenza di personale ormai strutturale. “L’Italia dispone di un patrimonio di esperienza e professionalità che non può andare disperso. Per questo la nostra ricetta si basa su tre pilastri: digitalizzazione, semplificazione delle procedure e un raccordo sempre più stretto tra il mondo della formazione e quello del lavoro”, ha spiegato Pagano.

Secondo il presidente del Comitato, negli ultimi anni sono stati compiuti passi avanti significativi e gli enti coinvolti si sono dimostrati pronti a collaborare. “È un segnale positivo, perché mai come oggi possiamo dire di essere tutti sulla stessa barca. Rendere più attrattivo il settore marittimo significa rafforzare non solo il comparto, ma l’intero Sistema Paese. Le crisi internazionali degli ultimi anni hanno dimostrato quanto il trasporto marittimo sia essenziale per la sicurezza e lo sviluppo economico”.

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