ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

A scuola di escursionismo nel polmone verde dell’isola 

FORIO – Non solo spiaggia e mare. Con l’arrivo della primavera è boom di gite, scampagnate e sport nel verde. Il turismo legato alla natura, in controtendenza alla crisi, negli ultimi dieci anni ha visto praticamente raddoppiare il suo fatturato. Forse per i costi contenuti , l’elevato valore educativo e la pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze. Dalla scorsa settimana sono ricominciati i corsi di escursionismo alla sede di Forio dell’IIS “C. Mennella”, organizzati insieme all’AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, l’unica associazione nazionale di chi, per professione, accompagna le persone nella Natura.

«Quest’anno abbiamo due corsi – spiega la prof.ssa Assunta Barbieri – uno di base, che ha registrato la presenza record di iscritti; l’altro più avanzato, frequentato da 9 allievi del nostro istituto che già l’anno scorso hanno frequentato il corso base. Rappresentano attività di potenziamento e ampliamento dell’offerta formativa messa in campo dalla nostra scuola, consapevoli dell’importanza, anche formativa, di uno studio più approfondito su una pratica in continua ascesa anche nel settore dell’economia turistica. A partecipare – continua la docente – sono studenti e studentesse delle classi terze, quarte e quinte; 32 ore per il corso base, 38 per quello più avanzato, ovviamente suddivise in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche all’esterno della nostra scuola, con uscite sul territorio ed escursioni in montagna».

Un corso di escursionismo, meglio precisarlo, non trasforma i partecipanti in guide naturalistiche professionali. “Per quelle – puntualizza il prof. Francesco Mattera – l’AIGAE propone dei corsi professionali in varie città d’Italia. I corsi che teniamo al “C. Mennella” sono di introduzione all’escursionismo, formarsi per effettuare un’escursione in piena autonomia. La logica è quella di conoscere il territorio, acquisire competenze sul modo corretto di affrontare la montagna e l’ambiente naturalistico. Se un giorno qualcuno dei nostri allievi deciderà di affrontare professionalmente questa strada, godrà di crediti importanti in termini di ore di lezione e di ingresso ai corsi professionali per guida ambientale escursionistica, una figura che si sta affermando sempre più nel mercato del lavoro legato al turismo».

Cosa studieranno gli allievi del corso avanzato? «Già nel primo anno c’è un approccio alla cartografia – spiega Vienna Cammarota, guida ambientale escursionista e coordinatrice AIGAE Campania – nel corso più avanzato del secondo anno, l’analisi diventa più specifica. Si studia la terra, la sua formazione, tutte le possibilità per individuare un percorso. Agli allievi viene data più autonomia, anche per testare quanto hanno appreso e se hanno sviluppato anche un certo “fiuto dell’orientamento”. Cosa è più sorprendente? La voglia che i ragazzi hanno di imparare, il desiderio di conoscere a fondo la loro isola in ogni suo aspetto». GIA.CAS.

Ads

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button