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A scuola di vaccino, buona la prima per docenti e personale

Impressionante l’efficienza della macchina organizzativa predisposta presso l’Istituto “V. Telese” di Fondobosso. Oggi si continua, domani tocca ai lavoratori delle strutture termali convenzionate con l’ASL

E’ andato tutto straordinariamente bene. Ancora una volta, perché dopo lo start alla ex clinica San Giovan Giuseppe per gli anziani, la giornata di esordio per la vaccinazione dei docenti e del personale scolastico dei plessi di Ischia e Procida – in programma ieri e oggi presso l’Istituto Alberghiero “V. Telese” di Fondobosso – ha funzionato alla perfezione. Sembrava di essere in Svizzera e non certo a Ischia, la catena di montaggio che porterà oltre 1.200 persone a vedersi somministrata la dose di vaccino Astrazeneca è stata qualcosa di impeccabile.

Ogni ora venivano praticate 120 dosi, non ci sono stati ritardi: puntura, poi venti minuti d’attesa per essere certi che non ci fossero effetti collaterali di qualsivoglia natura e poi tutti a casa. Tutto questo con medici, infermieri, la direttrice Rossetti del distretto 36 dell’ASL Napoli 2 Nord a vigilare sul corretto svolgimento delle operazione, Protezione Civile a contingentare e regolamentare ingressi e uscite, vigili urbani a gestire un traffico che per ovvi motivi avrebbe anche potuto rischiare di ingolfarsi. Un meccanismo perfetto e impeccabile che non ha mostrato una minima crepa, grazie anche alla collaborazione e al supporto fornito dalla scuola di Fondobosso ed in primis dal dirigente scolastico Mario Sironi.

MARIO SIRONI: «Abbiamo cercato di predisporre tutto al meglio, è un insieme di pezzi dello Stato che hanno organizzato un servizio a beneficio della collettività: non abbiamo registrato alcun problema e possiamo essere soddisfatti. Ma le somme, ovviamente, le tireremo domenica sera»

Nel primo pomeriggio, al solito, l’incontro informale con la stampa all’interno dei saloni dell’Alberghiero, dove tutto si muoveva velocemente e davvero senza un attimo di tregua. “Per il momento è andato tutto bene – ha detto Sironi – ma siamo davanti a tre giornate, anche domenica toccherà agli operatori delle strutture termali convenzionate con l’ASL. Abbiamo cercato di predisporre tutto al meglio, è un insieme di pezzi dello Stato che hanno organizzato un servizio a beneficio della collettività: non abbiamo registrato alcun problema e possiamo essere soddisfatti.

Ma le somme, ovviamente, le tireremo domenica sera”. La direttrice Rossetti dal canto suo ha spiegato: “Noi chiediamo l’aiuto di tutti, vorrei che questo appello fosse chiaro. Il preside Sironi ha parlato di efficienza e credo che questa sia davanti agli occhi di tutti, però sappiate che stiamo combattendo un guerra. Tutti dobbiamo remare dalla stessa parte, dall’altra deve esserci solo il nostro nemico ossia il virus. Dobbiamo lottare per ottenere il risultato, ci occorre l’aiuto di tutti perché qualche falla può anche esserci. Quella di oggi (ieri per chi legge, ndr) è un esempio lampante di collaborazione virtuosa ed è esattamente di modelli del genere che c’è bisogno in questi particolari momenti”.

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ENZO FERRANDINO: «Abbiamo raccolto una bella e difficile sfida che riusciremo a vincere soprattutto grazie alla sinergia venutasi a creare. I ringraziamenti ad ASL e preside Sironi, ai volontari che sono di ausilio alle operazioni sono davvero doverosi. Oggi è una bella giornata, si lavora per raggiungere l’obiettivo di scuole covid free e mi conforta la massiccia partecipazione»

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Sulla capillare organizzazione ma anche sullo sforzo imponente messo in campo per vaccinare un numero davvero “imponente” di persone nell’arco di tre giornate, si è soffermato anche il sindaco d’Ischia, Enzo Ferrandino. “Abbiamo raccolto una bella e difficile sfida – ha detto – che certamente riusciremo a vincere soprattutto grazie alla sinergia venutasi a creare. I ringraziamenti ad ASL e preside Sironi, ai volontari che sono di ausilio alle operazioni sono davvero doverosi.

Oggi è una bella giornata, si lavora per raggiungere l’obiettivo di scuole covid free e mi conforta la massiccia partecipazione. E poi mi piace sottolineare che pian piano stiamo raccogliendo numeri considerevoli tra la popolazione vaccinata, bisogna continuare così per trasformare l’intera isola in un territorio libero dal virus”. Il primo cittadino si è poi soffermato anche su quanto accaduto presso la scuola Marconi: “Abbiamo quattro classi in quarantena dopo un caso di positività, ma devo dire che la rete di controlli e mappature dell’Asl è stata repentina e con essa tutte le iniziative atte a prevenire una ulteriore propagazione del contagio. La situazione è sotto controllo, anche se non bisogna mai abbassare la guardia”.

MARIA ROSSETTI: «Noi chiediamo l’aiuto di tutti, in fondo stiamo combattendo una guerra. Tutti dobbiamo remare dalla stessa parte, dall’altra deve esserci solo il nostro nemico ossia il virus. Questo è un esempio lampante di collaborazione virtuosa ed è esattamente di modelli del genere che c’è bisogno in questi particolari momenti»

L’incontro con la stampa è servito anche per fare il punto su tematiche non esclusivamente isolane. La dott.ssa Maria Rossetti, ad esempio, ha spiegato che allo stato dell’arte le varianti preoccupano fino a un certo punto, perché non minerebbero l’efficienza dei vaccini attualmente in commercio. Poi ha ricordato che, nell’attesa di altre dosi di vaccino, sempre nella giornata di ieri si è provveduto a vaccinare anche altri 132 anziani over 80 (poi ne mancheranno 180 all’appello, che saranno convocati quando ci sarà la disponibilità).

Foto Franco Trani

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