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Abuso di telefonino aziendale, nuova grana in Ischiambiente

Non c’è davvero pace per la società partecipata Ischiambiente, che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Ischia. Appena alcuni giorni fa vi avevamo raccontato della discutibile transazione che l’amministratore dell’azienda Capuano, professionta in quota Sciarappa, aveva chiuso con quattordici dipendenti, cui era stato corrisposto un “bonus” di mille euro cadauno dopo che avevano fatto ricorso al tribunale del Lavoro chiedendo l’indennità domenicale. Una resa incondizionata e parsa ai più immotivata, dal momento che nulla lasciava presagire un epilogo negativo per la partecipata in sede di giudizio. Ma evidentemente, dalle parti di via Arenella, devono essere abituati a vivere in maniera turbolenta  e così – nell’attesa che si capisca che per la storiaccia dei furti di benzina sarà celebrato o meno un regolare processa – arriva un’altra indiscrezione che laddove confermata (ma le fonti sono attendibilissime) darebbe davvero l’idea del clima di anarchia e disordine che si registra all’interno dell’azienda.

Ischiambiente, per la cronaca, ha in dotazione una decina di telefoni cellulari “aziendali” che vengono utilizzati da determinate unità di personale. Ebbene nei giorni scorsi i vertici della partecipata avrebbero provveduto a “strappare dalle mani” di un dipendente uno di questi apparecchi, per un motivo che come potete immaginare è facilmente spiegabile. dopo aver preso visione dei tabulati telefonici che vengono rilasciati unitamente al conto da pagare, ci si è resi conto che l’uomo aveva utilizzato lo smartphone per effettuare una serie di chiamate che non avevano assolutamente attinenza con l’ambito lavorativo. Facendo, evidentemente, un uso smodato dell’attrezzo, dal momento che difficilmente chi di competenza si sarebbe accorto di un’anomalia del genere se la bolletta telefonica fosse stata semplicemente di qualche euro in più. Insomma, stando ai “si dice”, la differenza non sarebbe certamente di qualche spicciolo. Per la serie, quando c’è questa società a capitale interamente pubblico per lo mezzo, le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Gaetano Ferrandino

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