CRONACA

Accessibilità, al via a Ischia i lavori alla casa comunale

Verrà installato un ascensore che collegherà il piano terra con il primo piano, saranno riadeguati i servizi igienici e rimodulati gli ingressi degli uffici posti al pianterreno

Sono iniziati ieri mattina i lavori per rendere accessibile il Municipio di Ischia, il primo degli interventi previsti nel PEBA , piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Verrà installato, infatti, un ascensore che collegherà il piano terra con il primo piano,  saranno riadeguati i servizi igienici rendendoli a misura di disabile e rimodulati gli ingressi degli uffici posti al pianterreno. Altro intervento prevederà l’aggiunta di una cartellonistica all’interno della casa Comunale che renderà più facile e immediata l’individuazione degli uffici.

Appare significativo, inoltre, che l’inizio dei lavori coincida con la nomina del professore Raffaele Brischetto a garante delle persone disabili del Comune di Ischia per il triennio 2019-2021. «È solo un primo passo verso l’eliminazione delle barriere architettoniche che insistono ancora nel nostro Comune. Un atto dovuto per tutti quelli costretti dalla vita alla sedia a rotelle che potranno, presto, fruire al meglio del nostro territorio». Così il Sindaco Enzo Ferrandino. A dicembre 2017, presso la Biblioteca Antoniana vennero illustrate le novità messe in cantiere per l’abbattimento delle barriere architettoniche sul territorio. L’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Ferrandino è stata, difatti, la terza, dopo quella di  Lacco Ameno e Procida, ad approvare, nel 2016, la delibera sui Peba acronimo di Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. «L’associazionismo che si è creato intorno alla figura del professore Raffaele Brischetto – commentò allora il Sindaco – ha un atteggiamento fortemente costruttivo che spero ispiri anche altre realtà. 

In questi anni sull’isola si è fatto poco, ma grazie al progetto Io sono Filippo, si sono riaccesi i riflettori sulla problematica inerente le barriere architettoniche. Scendere o salire le scale sono per noi gesti quotidiani, ma per chi è in carrozzina rappresenta una sfida insormontabile.  Come Comune, quindi, ci siamo prontamente attivati per redigere e finanziare questi piani di eliminazione delle barriere architettoniche che rappresentano un primo passo per far diventare Ischia un’isola più accessibile e civile».  Un’azione, quella intrapresa dal Comune d’Ischia che, grazie anche alla nomina del professore Brischetto a garante dei disabili, in conformità alle disposizioni della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006, sembra essere più concreta. «La collaborazione – ha dichiarato Brischetto – ci sarebbe stata comunque, ma il sindaco ha voluto investirmi ufficialmente con questo impegno che aumenta il mio spirito di collaborazione nell’abbattimento delle barriere e nell’assistenza dei disabili. Con la collaborazione fattiva dell’avvocato Adriano Mattera sono sicuro che riusciremo a ottenere dei risultati annuali. È un momento difficile sotto tutti i profili, mi auguro di dare un segnale positivo ogni anno, ringrazio il sindaco di aver pensato a me anche se forse immeritatamente».

Il pensiero, nel leggere di questa nomina, va subito a Peppe Varchetta che, costretto alla sedia a rotelle per diversi anni, è stato un instancabile difensore dei diritti dei cittadini diversamente abili. Con quella carrozzella che chiamava “la sua Ferrari”, accompagnato dalla sua inseparabile cagnolina Duchessa, per gli amici Duchy, amava girare per la sua isola segnalando quelle che erano le barriere architettoniche da abbattere. Oggi c’è una mattonella nella Pineta Mirtina che ricorda il suo impegno, non vano soprattutto grazie al ruolo dato oggi al professore Brischetto. «Con Peppe ci siamo incontrati diversi volte, lui in una maniera io in un’altra, si è dato da fare veramente ed è stato premiato con un ricordo. L’adeguamento funzionale del Municipio – ha continuato il professore Brischetto – è stato tra le prime cose segnalate, fino ad oggi non è stato possibile assistere ai consigli comunali o presentarsi in qualche ufficio. É una grande battaglia di civiltà del Comune che continuerà con l’adeguamento della sede degli uffici di Polizia Municipale». Il terzo obiettivo del garante dei disabili è poi quello di facilitare l’ accesso alle quattro farmacie del Comune e l’assetto di alcune parti del cimitero per dare la possibilità anche ai disabili di andare a trovare i defunti nella parte vecchia».  

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