CRONACA

Acqua alta sulla Riva Destra, anche per 2019 “sconto” sul suolo pubblico

Come già accaduto in passato, ad Ischia ecco la delibera di giunta municipale che serve a lenire in parte i danni patiti dagli operatori della zona specialmente nel periodo invernale

Arriva l’obolo, anche per questa stagione estiva. Con il fondato sospetto che potrebbe non essere l’ultima, dal momento che il problema appare davvero di difficile soluzione e per giunta necessiterebbe di ingenti capitali. Sindaco ed assessori hanno votato una delibera di giunta avente ad oggetto “Acqua alta Riva Destra”.

Nel documento si stabilisce “per la stagione turistica anno 2019 e per la zona denominata Riva Destra, l’esenzione dal pagamento degli oneri concessori di suolo pubblico per una superficie per occupazione temporanea di lunghezza verso la banchina pari a un metro di suolo pubblico dall’attuale concessione per occupazione permanente e di larghezza pari alla stessa a fronte della minore fruibilità dello spazio assicurato in concessione agli esercizi commerciali a seguito dell’intensificarsi del fenomeno ‘acqua alta’ ossia dell’innalzamento del livello medio del mare oltre il ciglio della banchina con inondamento della sede stradale e degli esercizi commerciali ubicati presso la Riva Destra del porto”. La delibera di giunta è stata trasmessa al comandante della polizia municipale Chiara Boccanfuso e al responsabile SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive).

Insomma di fatto, come accaduto anche negli anni passati, pure per il 2019 arriva lo sconto sul suolo pubblico, una sorta di piccola compensazione per gli operatori della zona che specialmente nel periodo invernale non solo spesso vedono gli affari andare malissimo (a causa dell’acqua la potenziale clientela è impossibilitata a raggiungere locali e ristoranti) ma addirittura subiscono finanche danni alle attività stesse nel momento in cui l’acqua finisce addirittura con l’invadere gli immobili, cosa accaduta in più di una circostanza.

Circostanze che vengono richiamate anche nella delibera in questione, dove si rammenta che “Il Comune di Ischia ha già negli anni precedenti con più atti, istanze e deliberazioni, avanzato molteplici richieste di risoluzione della problematica alla Regione Campania, ente competente per la banchina mediante la predisposizione del progetto più idoneo a scongiurare il fenomeno per poi rilevare “che il fenomeno dell’acqua alta impedisce ai titolari delle attività commerciali per diversi periodi di usufruire del suolo pubblico concesso e che nelle more della individuazione di una soluzione più idonea della problematica alla Regione, è necessario adottare forme di agevolazione fiscale in ordine alla determinazione del corrispettivo del canone di occupazione suolo pubblico e in relazione alle modalità di pagamento”.

Annuncio
Tags

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close