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Actus Tragicus, appuntamento stasera a Forio

di Isabella Puca

foto Francesco Di Noto Morgera

Forio – Mancano poche ore a quello che è l’evento più atteso della Pasqua foriana, la Via Crucis per le strade del centro cittadino del comune turrita organizzata dai giovani dell’Actus Tragicus. Due i km di scenografia, 160 gli attori, 2 i  registi e  3 le  regie audio – luci; sono questi i numeri dell’evento affidato anche quest’anno al duo registico Buono – Visone. L’appuntamento è per questa sera  dalle ore 19:00 con  “Portoni aperti”: le scene del Sinedrio, del Pretorio di Pilato e del Palazzo di Erode saranno, infatti, ricostruite nei portoni storici del Corso di Forio; sarà lì, dall’ex  Municipio che,  alle  ore 20:00, partirà il corteo storico in abiti d’epoca verso la Spiaggia dei Marinai dove si terrà la prima scena della Passione di Cristo 2016. Saranno tre i punti strategici dove si svolgerà la Passione di quest’anno;  la spiaggia dei Marinai d’Italia da dove partirà la scena del “Battesimo” e quella dell’ “Ingresso a Gerusalemme”; il Piazzale Cristoforo Colombo (davanti al Bar La Lucciola), dove avverrà la scena dal “Sinedrio” all'”Ecce Homo”.  La Via Crucis si svolgerà, come di consueto,  lungo tutto il Corso Francesco Regine per poi culminare sul piazzale del Soccorso con le scene della “Crocifissione” e della “Deposizione” dove la suggestione concluderà quella che quest’anno è la ventottesima edizione di un appuntamento per il quale il gruppo dell’Actus Tragicus lavora durante tutto il corso dell’anno. Si aspettano più di quindicimila tra turisti e isolani che seguiranno l’evento lasciandosi trasportare dall’emozione di queste venti scene che trasformeranno Forio in Gerusalemme. Nuovo il testo che verrà presentato quest’anno dal duo di registi Buono – Visone che, partendo dalla tradizione, hanno aggiunto personaggi e scene trasformando il tutto in una versione quasi cinematografica. «Eravamo abituati a vedere una via crucis dove parlava Gesù e pochi altri, – hanno dichiarato i registi – invece ora abbiamo allargato il campo, parlano tanti personaggi così da esporre le loro micro storie. Abbiamo creato un nuovo assetto delle scene e ne abbiamo aggiunte alcune come il miracolo di Lazzaro. É una passione che cresce grazie al contributo totale dei ragazzi dell’Associazione che ci permettono di coordinare il loro enorme lavoro e di creare sempre nuove cose, nuovi soggetti e scene». Altra novità arriva dai costumi; la Madonna non sarà vestita di nero così come siamo abituati a vederla, ma di rosso e blu notte.  Anche quest’anno, inoltre, l’evento sarà corredato da una mostra dal titolo «Procida: i segni della Passione», che si svilupperà lungo tutto il centro storico, con le installazioni artistiche a cura delle associazioni «L’isola dei Misteri» e «I ragazzi dei misteri di Procida».
 

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