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Ad Eleonora Buono un attestato di civica benemerenza dal Comune di Ischia

La giovane ischitana ha saputo distinguersi al Campionato Regionale ACLI presso il Centro Sportivo Caravita di Cercola, insieme alla sua squadra di ballo conquistando l’ambito primo posto

La sala consiliare del Comune d’Ischia non è mai stata così festosa come ieri pomeriggio quando il Sindaco Enzo Ferrandino, a nome di tutta l’amministrazione, ha incontrato Eleonora Buono a cui è stato dato un attestato di civica benemerenza.La giovane ischitana ha saputo distinguersi al Campionato Regionale ACLIpresso il Centro Sportivo Caravita di Cercola, insieme alla sua squadra di ballo conquistando l’ambito primo posto con il gruppo latino-americano del “Tempio della Danza” di Ischia.

Un primo posto speciale più che mai anche per il grande contributo dato al gruppo da Eleonora Buono, 16 anni e un’energia davvero contagiosa. Perché così speciale? Perché Eleonora ha la sindrome di Down, ma la sua passione per lo sport supera ogni tentativo di farla sentire diversa. Orgoglio di papà Giovanni e di mamma Lula, sono loro a sostenerla e a incitarla come dei veri fan, “Non diventerà una campionessa, ma per noi è già una grande conquista vederla crescere, sorridere, divertirsi”.

“L’amministrazione comunale di Ischia – si legge nella pergamena – plaude con soddisfazione e si congratula augurando nuovi traguardi”. Eleonora frequenta l’Istituto Alberghiero Telese e il video in cui muove con destrezza lo shaker tra le mani con un sorriso davvero strabiliante, ha fatto il giro del web. Diligente a scuola e brava nello sport. : a 12 anni esordì nel campionato federale Under 12 di volley con la casacca dell’Asd Ischia Pallavolo.

Una storia che ebbe un’eco straordinaria. Da quest’anno, poi, è arrivata la passione per la danza e, in un attimo, Eleonora ha conquistato davvero tutti con la sua simpatia e la sua abilità. “E’ diventato il nostro portafortuna – commentano le sue insegnanti – non iniziamo se non si esibisce prima lei”. Una bella storia, questa di Eleonora Buono che insegna che la disabilità, se vista con gli occhi gli occhi giusti, può essere tutt’altro che un ostacolo.

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