AD ISCHIA RICORDATO BRUCE LEE IN OCCASIONE DEL 50ESIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE

Tra premiazioni e momenti di intrattenimento musicale, l’importante evento si è tenuto all’esterno della palestra di Karate e Kickboxing di Forio diretta dal Maestro Raffaele Patalano dove un anno fa è stata scoperta una statua, l’unica in Italia, di Bruce Lee ad altezza naturale.

Nei giorni scorsi a Forio, uno dei sei comuni dell’isola d’Ischia, all’esterno della palestra di Karate e kickboxing diretta dal Maestro Raffaele Patalano, a cinquant’anni dalla morte è stato commemorato Bruce Lee, artista marziale, attore, regista, sceneggiatore, produttore, filosofo e, soprattutto, istruttore e precursore delle arti marziali che per intere generazioni ha rappresentato e continua a rappresentare un vero e proprio mito intramontabile. Dopo il corteo in onore di Bruce Lee a cui oltre a degli atleti della palestra hanno preso parte anche i giovanissimi volontari della Croce Rosa, il Maestro Patalano con un intervento molto articolato ha tracciato la biografia dell’artista marziale che a cinquant’anni dalla morte viene commemorato in tutto il mondo come pochi. 

Corteo in ricordo di Bruce Lee

Tra vari momenti di intrattenimento musicale e l’omaggio del giovane artista Simone Savio che ha donato un ritratto di Bruce Lee alla palestra foriana, sono stati tanti i premiati nel corso della serata. Oltre ad un premio per il Maestro Raffaele Patalano ad opera dei figli Pietro e Pasquale, per la sezione musicale il premio è andato alla giovane musicista Martina Migliaccio per aver suonato la colonna sonora del film “Nuovo cinema Paradiso”, alla cantante Maria Manna per aver cantato canzone My Way di Frank Sinatra, la canzone preferita da Bruce Lee e al dj Mario Coppa per aver curato ed arrangiato la base musicale della canzone rap “Enter the Dragon Bruce Lee”, scritta e cantata dal maestro Patalano. Per la sezione giornalismo il premio è stato assegnato al giornalista Gennaro Savio mentre per la Sezione Ospite d’ onore è stato consegnato al Maestro Pasquale Dragon Di Costanzo per il Fire Dragon Show, lo spettacolo del fuoco, Di Costanzo al termine della cerimonia ha voluto ricordare chi non c’è più con un simbolico lancio di palloncini. 

Corteo per Bruce Lee

La commemorazione di Bruce Lee si è conclusa con una festa e l’assaggio della torta celebrativa realizzata dallo Chef Pasticciere,  Mario Coppa. Ai nostri microfoni il Maestro Raffaele Patalano ha sottolineato la straordinaria eredità lasciata da Bruce Lee nel campo delle arti marziali“Bruce Lee – ha dichiarato il Maestro Patalano – è stato una icona del cinema d’azione e nell’ arco dei suoi 32 anni di vita ha rappresentato un ideale ponte culturale tra l’oriente e l’occidente rivoluzionando il mondo del cinema marziale e influenzando l’intera industria cinematografica hongkonghese, oltre a rivoluzionare il mondo delle arti marziali attraverso i suoi principi filosofici e le sue metodologie di allenamento. E’ stato il più grande maestro di arti marziali mai esistito, ambasciatore delle arti marziali nel mondo e grazie al suo impatto cinematografico ha promosso l’apertura di innumerevoli palestre sparse per il mondo. E stato fonte d’ispirazione per intere generazioni al di là di ogni razza e religione. Per questo a cinquant’anni dalla morte il suo mito è più vivo che mai e Bruce Lee continua ad essere ricordato in tutto il mondo ed anche sull’isola d’Ischia”.

BREVE BIOGRAFIA DEL MAESTRO RAFFAELE PATALANO

Il Maestro Raffaele Patalano

Il Maestro Patalano da sempre grande estimatore di Bruce Lee, negli anni scrive diversi articoli per il quotidiano il Golfo per mantenerne vivo il ricordo. A Forio nel 1999 apre una palestra intestata a Bruce Lee. Nel 2022 all’esterno della sua palestra, realizza la messa in posa della prima statua di Bruce Lee. Nel corso della manifestazione il Maestro ha fatto un excursus sugli aspetti salienti della vita di Bruce Lee: dal cinema alla misteriosa morte avvenuta per aneurisma celebrale il 20 luglio 1973. 

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