Ischia piange il prof. Nunzio Albanelli
E’ scomparso ieri, è stata figura di riferimento per la cultura e la storia della nostra isola oltre che stimato insegnante e preside benvoluto da generazioni di studenti e appassionati di storia locale

È scomparso ieri il prof. Nunzio Albanelli, figura di riferimento per la cultura e la storia di Ischia. Studioso appassionato, docente e scrittore, Albanelli ha dedicato la sua esistenza alla conservazione della memoria collettiva della comunità isolana, contribuendo in modo profondo alla conoscenza delle radici storiche e sociali dell’isola. Nato e cresciuto a Ischia, Albanelli è stato un insegnante stimato e preside, punto di riferimento per generazioni di studenti e appassionati di storia locale. La sua passione per la cultura lo ha portato a raccogliere materiali, documenti e testimonianze, con l’obiettivo di restituire alla comunità l’identità e le trasformazioni che hanno caratterizzato l’evoluzione dell’isola nel corso del tempo. Tra le sue opere più apprezzate c’è Ischia, largo Croce. Diario di uno scugnizzo al tempo dell’occupazione anglo-americana, dove il professore narra, con un linguaggio coinvolgente e profondo, le piccole storie di vita quotidiana intrecciate alla grande storia. Il volume è un’opera di memoria collettiva che unisce ricordi personali e ricostruzione del tessuto sociale dell’isola nei decenni passati.
Albanelli è stato anche autore di altre pubblicazioni e saggi che testimoniano il suo impegno per la storia locale e la sua curiosità intellettuale, con contributi che spaziano dalla documentazione storica alla riflessione culturale. La sua opera rimane un patrimonio prezioso per Ischia e per chiunque voglia comprendere la profondità delle radici identitarie dell’isola. Con lui non se ne va soltanto uno studioso rigoroso, ma un educatore capace di trasmettere valori, senso di appartenenza e amore per la propria terra. Da preside ha formato non solo studenti, ma coscienze; da storico ha custodito la memoria; da uomo ha lasciato l’esempio della discrezione, dell’impegno e della dedizione alla comunità. È questo il lascito più grande del professor Albanelli: aver insegnato, con la parola e con l’esempio, che conoscere il passato significa costruire con maggiore consapevolezza il futuro. La comunità piange la perdita di un uomo di cultura, la cui passione per la conoscenza e la memoria ha lasciato un segno indelebile nella vita culturale isolana. I funerali si terranno oggi alle ore 15 presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie in San Pietro. Le redazioni e i lettori de Il Golfo si uniscono al cordoglio per la scomparsa di una voce autorevole della nostra storia locale.




