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Adesso il Generale Figliuolo dice “si” alle isole Covid free

Il commissario all’emergenza covid ha di fatto ufficializzato la sua inversione di tendenza nel corso di una videoconferenza che si è svolta ieri tra governo e rappresentanti delle isole minori. E pensare che il progetto di De Luca per Ischia, Capri e Procida era stato fortemente osteggiato per primo proprio da Figliuolo

Si erano messi tutti di traverso. In principio fu il presidente del Consiglio Mario Draghi (nonostante la fuga in avanti del ministro del Turismo Garavaglia), poi a rimorchio arrivò anche il commissario Paolo Figliuolo. Ischia, Capri e Procida covid free? Ma nemmeno a parlarne, e giù una serie di polemiche, discussioni e accuse nemmeno tanto velate contro il governatore De Luca che dopo aver incontrato i sindaci ischitani a Napoli aveva lanciato l’ambizioso progetto. Tant’è che una piattaforma dedicata agli isolani fu aperta e “stoppata” in un amen dall’ASL già pronta a iniziare una imponente campagna vaccinale di massa. Era tutto pronto, al punto che il manager Antonio D’Amore pianificò tutto nei minimi dettagli in una video conferenza con i primi cittadini isolani e le associazioni di categoria. Il disegno non è però tramontato perché all’immunizzazione di massa delle realtà insulari ci si sta arrivando pian piano seguendo altri giri più o meno tortuosi, ma in ogni caso efficaci. Ma è chiaro che in un contesto che aveva visto i fucili puntati, e pure caricati a pallettoni, non si può non prendere atto con un pizzico (e qualcosa di più) di soddisfazione che il vento è girato e qualcuno ha cambiato idea.

Lo si evince dall’incontro che si è svolto ieri tra Governo e rappresentanti delle isole minori, ed al quale ha partecipato tra gli altri anche il sindaco di Forio, Francesco Del Deo, teso ad analizzare le problematiche inerenti l’emergenza covid e quelle relative a presidi sanitari, trasporti, scuola e quel che più conta ripresa di un settore vitale come il turismo. Ma l’oggetto principale della discussione era ovviamente quello delle vaccinazioni di massa nelle realtà insulari, argomento sul quale il “no” del commissario e generale era stato di quelli a dir poco categorici. Adesso però arriva la marcia indietro e si andrà proprio nella direzione che ha visto il governatore Vincenzo De Luca e i nostri territori vestire i panni di precursori. E a dare man forte ci saranno anche gli uomini della Protezione Civile. A comunicarlo sarebbe stata la stessa struttura commissariale all’emergenza coronavirus secondo cui, come riferiscono le agenzie di stampa, “il criterio di priorità sarà quello di vaccinare progressivamente partendo dalle isole che hanno maggiori fragilità in termini di rischio epidemiologico e carenza di adeguati presidi sanitari”. Già, la carenza di strutture adeguate, proprio un altro punto sul quale da queste parti avevamo a lungo battuto ma che evidentemente non era stato preso in debita considerazione non soltanto dagli addetti ai lavori ma dallo stesso governo. L’inversione di rotta arriva quando Procida ha già chiuso la sua campagna vaccinale la scorsa settimana e Ischia invece lavora alacremente (con una popolazione decisamente superiore rispetto a quella delle isole “cugine”) in questa direzione, come peraltro leggete a pagina 3 dell’edizione di oggi del nostro giornale.

Alla riunione di ieri, che si è svolta in videoconferenza, hanno partecipato il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, il ministro per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, il ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani, il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia e il ministro della Salute, Roberto Speranza, il commissario straordinario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, e il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.  L’incontro con i sindaci delle isole minori “è stata anche l’occasione per ribadire il rispetto assoluto delle priorità vaccinali, categorie fragili e over 80, ma la campagna prosegue spedita, 15 milioni di italiani hanno avuto almeno una dose di vaccino, è molto importante. Contiamo in due settimane di completare la vaccinazione delle categorie più fragili”. Così il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini all’Intervista di Maria Latella su Sky Tg24.

La stessa Gelmini, nell’ambito del format “L’intervista” andato in onda alle 14 sull’emittente satellitare, ha aggiunto: ”La realtà delle isole minori, benché geograficamente e demograficamente poco estesa, è molto importante sotto numerosi punti di vista. Le isole minori molto spesso sono fra i luoghi simbolo del nostro Paese, in Italia e all’estero. Esse rappresentano un patrimonio storico, paesaggistico e ambientale inestimabile, non solo dal punto di vista del turismo, ma anche sul versante della cultura”. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini nel corso dell’incontro governo-isole minori. “Il cosiddetto green pass – ha aggiunto – sarà una grande occasione per tutto il Paese e anche per le isole minori. Il turismo per tante realtà, e soprattutto per voi, è la chiave per la ripartenza. Bene ha fatto il premier Draghi a dare una prospettiva per i prossimi mesi, e il governo è impegnato per dare attuazione a questo importante progetto. E mai come quest’anno andrà promosso il turismo in Italia”. 

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