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Adesso nel mirino di Enzo ci sono monopattini e bici elettriche

Dopo lo stop alla musica e il divieto di somministrare bevande in vetro, il sindaco d’Ischia ha pronta una nuova ordinanza: l’obiettivo è di limitare l’invasione e gli slalom di questi mezzi all’interno delle ZTL in tutte le fasce orarie. E oltre alle sanzioni, potrà scattare anche la confisca

A Ischia è l’estate delle ordinanze di natura repressiva. Dopo che il sindaco Enzo Ferrandino ne ha firmate due – con le quali rispettivamente si vieta la somministrazione di bevande in bicchieri di vetro e si impone lo stop alla musica non oltre le 2 di notte – dal palazzo municipale di via Iasolino lavorano alacremente per realizzare la “tripletta”. E stavolta a finire nel mirino sembra essere diventato il cosiddetto “nemico pubblico” dell’estate 2020, e ci riferiamo a monopattini e biciclette elettriche. Vere e proprie “saette” che invadono in ogni ora del giorno (e della notte, ad essere sinceri) le zone più frequentate del Comune capofila dell’ìisola verde ed in particolare quelle a traffico limitato. Con i pedoni che evidentemente vedono a rischio la propria incolumità a causa dei conducenti di mezzi che vengono condotti in maniera decisamente poco prudente, per usare un eufemismo. E così, dicevamo, si sta pensando a un provvedimento che è praticamente già ultimato ed ha bisogno solo di essere limato in qualche piccolo dettaglio.

Ma che cosa reciterà la nuova ordinanza di Enzo Ferrandino? Nello specifico si precisa che è consentito l’uso di monopattini elettrici nelle piazze, nelle strade inserite nelle ZTL, nei giardini comunali se la loro velocità non supera i 6 Km /h. E’ inoltre obbligatorio il limitatore di velocità installato sul monopattino e il dispositivo deve essere tarato automaticamente su tale limite. Se questi parametri non vengono rispettati, scatterà una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro e il monopattino sarà confiscato. La sanzione sarà da 200 euro ad 800 euro ed il monopattino sempre confiscato se il mezzo risulta atipico ossia completamente al di fuori dello schema per poter circolare in condizioni di sicurezza. Se il monopattino è privo di luci anteriori e posteriori e circola in situazioni di scarsa visibilità la sanzione è da Euro 50 a euro 200.

Ma attenzione al secondo punto, molto più interessante perché mira a porre un argine ad un altro fenomeno indiscriminato. L’ordinanza, salvo modifiche, dovrebbe recitare quanto segue: “Fermi i divieti e le sanzioni tra le quali il sequestro e la confisca del veicolo già previste dal Codice della strada nei casi di circolazione di veicoli non rispondenti alla tipologia consentita, fino al 30 Settembre nelle strade, parchi giardini facenti parte delle ZTL regolarmente istituite – ove è consentito esclusivamente il passeggio, la sosta e la consumazione presso gli esercizi pubblici e/o le attività commerciali autorizzate e/o il transito dei veicoli espressamente autorizzati secondo le ordinanze istitutive delle rispettive Ztl e/o con i limiti di circolazione già imposti- le biciclette con pedalata assistita equiparate ai velocipedi e provviste di motore elettrico esclusivamente ausiliariocondotte da minori non accompagnati, che in sede di controllo da parte della Polizia Locale risulteranno sprovviste di certificazione/documento attestante la tipologia di veicolo di potenza massima di 250 Watt, saranno prese in custodia dal personale di Polizia locale anche a mezzo di personale ausiliare o di tecnici incaricati e potranno essere successivamente ritirate presso la sede del Comando di Polizia Locale, Palazzo D’Ambra Bamchina Olimpica, esclusivamente dai genitori esercenti potestà sul minore conducente o di chi ne fa le veci nei casi previsti dalla legge, previa esibizione degli atti/documenti attestanti la conformità del veicolo alla tipologia ed ai limiti di velocità consentiti dalla norma per la tipologia di velocipede. Decorsi 30 giorni i veicoli/velocipedi non ritirati -verificatane la conformità alla tipologia consentita- saranno assegnati in comodato d’uso gratuito ad associazioni di volontari di protezione civile operanti nel territorio Comune di Ischia”.

Detto che come da prassi consolidata la polizia municipale e la Forza pubblica sono tenute, per quanto di rispettiva competenza, all’esecuzione e alla vigilanza in ordine all’attuazione della nascitura ordinanza, è il caso di ricordare che proprio nella mattinata di lunedì sulla tematica delle invasioni di bici elettriche e monopattini nelle zone a traffico limitato si è svolto un summit che tra gli altri ha visto la presenza di Enzo Ferrandino, del comandante dei vigili urbani Chiara Boccanfuso e dell’assessore Paolo Ferrandino. Che hanno convenuto su una situazione ritenuta non più sostenibile. Dunque l’ordinanza potrebbe arrivare da un momento all’altro, in questo caso Ischia seguirebbe a ruota il Comune di Serrara Fontana che ha già adottato una serie di limitazioni analoghe per il borgo di Sant’Angelo, letteralmente preso d’assalto in questa calda estate da turisti e mezzi “poco graditi”. Il primo cittadino Rosario Caruso aveva infatti disposto tra l’altro il divieto di circolazione nel centro di S. Angelo per monopattini e biciclette eccetto per residenti e lavoratori purché il monopattino o la bici elettrica venga condotta a mano e il divieto di circolazione nel centro di S. Angelo per carrelli elettrici dalle ore 20.30 alle ore 24.

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