Adesso Pozzuoli diventa un incubo
A una settimana dalla scadenza del regime straordinario torna l’incertezza per gli autotrasportatori isolani. Dal 21 settembre Medmar ripristinerà gli orari ordinari delle corse notturne, ma resta in vigore l’ordinanza che limita il transito dei mezzi pesanti. E così…

A distanza di quasi un mese dal tavolo convocato in Prefettura per fronteggiare le conseguenze delle limitazioni imposte alla circolazione dei mezzi pesanti nell’area portuale di Pozzuoli, per gli autotrasportatori dell’isola d’Ischia torna l’incertezza. Il calendario si avvicina infatti alla scadenza del 19 settembre, termine del periodo emergenziale durante il quale sono state adottate soluzioni straordinarie per consentire al comparto di continuare a garantire il trasporto delle merci da e verso le isole. E, almeno per il momento, non risultano proroghe delle misure adottate. Il problema riguarda soprattutto la possibilità di programmare con anticipo le corse notturne. Per le aziende di autotrasporto la prenotazione dei traghetti rappresenta un passaggio indispensabile per organizzare partenze e arrivi e rispettare gli orari previsti nei rapporti con i propri committenti. Senza una prenotazione preventiva, infatti, la disponibilità dei posti a bordo diventa limitata e aumenta il rischio di non riuscire a garantire regolarmente il servizio. È proprio su questo fronte che riaffiora una situazione molto simile a quella affrontata ad agosto. Le biglietterie, in base alle disposizioni attualmente vigenti, non possono emettere oltre il 19 settembre i biglietti relativi alle corse individuate come straordinarie nell’ambito del tavolo prefettizio del 18 agosto. Quelle misure erano state introdotte per un periodo emergenziale di un mese e, con l’avvicinarsi della scadenza, il comparto si trova nuovamente nell’impossibilità di pianificare con certezza le settimane successive. A rendere più complesso il quadro è la situazione che permane a Pozzuoli. Le limitazioni introdotte dall’ordinanza numero 439 del Comune flegreo restano infatti in vigore e interessano i veicoli con peso superiore alle 3,5 tonnellate e quelli con lunghezza superiore agli otto metri. Si tratta proprio di una parte consistente dei mezzi utilizzati quotidianamente per assicurare l’approvvigionamento delle merci destinate alle isole.
Nel frattempo, secondo quanto segnalato dagli autotrasportatori isolani, non sarebbero ancora iniziati i lavori necessari alla messa in sicurezza delle strutture di Pozzuoli che avevano determinato l’adozione dei provvedimenti emergenziali. Un elemento che lascia ancora aperti gli interrogativi sulle modalità con cui potrà essere gestita la situazione dopo il 19 settembre, quando verrà meno l’attuale assetto straordinario se nel frattempo non interverranno nuove disposizioni. In questo scenario è arrivata anche la comunicazione di Medmar relativa alle corse notturne. La compagnia ha annunciato che, sulla base delle disposizioni emanate dalla Regione Campania, a partire dal 21 settembre saranno ripristinati gli orari ordinari dei collegamenti effettuati dalla società. Nel dettaglio, la partenza delle 2.30 da Casamicciola per Procida e Pozzuoli tornerà a sostituire quella straordinaria delle 1.30. Da Procida verso Pozzuoli la corsa sarà nuovamente effettuata alle 3 anziché alle 2.10. Sul percorso inverso, la partenza da Pozzuoli per Procida e Casamicciola tornerà alle 4.10 al posto delle 3.40, mentre il collegamento Procida-Casamicciola sarà effettuato alle 5 anziché alle 4.50. Modifiche anche per il collegamento in partenza dal porto di Ischia: dal 21 settembre la corsa Ischia-Pozzuoli sarà effettuata alle 4.30, rispetto alla partenza delle 4.45 prevista nell’attuale organizzazione. Il ritorno alla programmazione ordinaria annunciato da Medmar si inserisce però in un quadro nel quale resta ancora vigente l’ordinanza numero 439. Ed è proprio la contemporanea presenza di questi due elementi a rappresentare il principale nodo per gli autotrasportatori: da una parte il ripristino degli orari ordinari dei collegamenti marittimi verso Pozzuoli, dall’altra le limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti che continuano a interessare il territorio flegreo. Il regime straordinario era nato proprio per affrontare questa situazione. Le decisioni assunte nel corso del tavolo prefettizio del 18 agosto avevano consentito di predisporre un’organizzazione temporanea delle corse, in modo da permettere ai mezzi destinati al trasporto delle merci di continuare a raggiungere le isole nonostante le restrizioni. Una soluzione con una durata prestabilita di un mese e destinata quindi a esaurirsi il 19 settembre.


Adesso il problema torna a essere quello della programmazione. Le imprese devono organizzare mezzi, conducenti, carichi, partenze e consegne con diversi giorni di anticipo, soprattutto in una fase dell’anno nella quale l’attività turistica continua a determinare una consistente domanda di approvvigionamenti. L’impossibilità di prenotare oltre la scadenza delle misure straordinarie impedisce invece di avere un quadro definito delle corse utilizzabili nelle settimane successive. La questione non riguarda soltanto la presenza materiale dei collegamenti marittimi, ma anche la possibilità per i mezzi pesanti di raggiungere e attraversare Pozzuoli nel rispetto delle disposizioni comunali. Fino a quando resteranno in vigore i limiti previsti dall’ordinanza 439, il ritorno agli orari ordinari dovrà necessariamente confrontarsi con le restrizioni che interessano i camion superiori alle 3,5 tonnellate o agli otto metri di lunghezza. Da qui gli interrogativi sollevati dal comparto dell’autotrasporto isolano, che a pochi giorni dalla scadenza del periodo emergenziale chiede di conoscere quale organizzazione verrà adottata dopo il 19 settembre. La necessità è quella di poter prenotare le corse e programmare i servizi senza ritrovarsi, all’ultimo momento, nella stessa condizione affrontata nel mese di agosto. L’attenzione è quindi nuovamente rivolta alla Regione Campania e alle decisioni che potranno essere assunte nei prossimi giorni. Gli autotrasportatori auspicano che già nel corso della settimana possa essere individuata una soluzione capace di garantire continuità al sistema, soprattutto qualora le limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti a Pozzuoli dovessero restare ancora in vigore.





