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Affaire Dhc, Coppa scrive ai sindaci: «Spero in una soluzione positiva, ho già informato la Grillo»

FORIO – “Delucidazioni ed eventuali provvedimenti intrapresi e/o da intraprendere in riferimento al decreto regionale n. 41/2018”. È questo l’oggetto della una breve ma accorata missiva che un cittadino foriano, il videomaker Pietro Coppa, ha scritto nelle scorse ore ai sindaci dei Comuni dell’isola d’Ischia che, in qualità di massime autorità sanitarie dei rispettivi territori amministrati, hanno il dovere di chiedere e dare delle risposte chiare in merito ad una problematica – quella della sanità pubblica – molto sentita sull’isola verde. Come riferito nell’edizione di ieri del nostro quotidiano, i sei primi cittadini di Ischia si sono riuniti d’urgenza e, dopo averla redatta, hanno inviato una missiva al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e, per conoscenza, anche al direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Antonio d’Amore.

«Nella lettera – ha commentato il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino – abbiamo manifestato tutta la nostra contrarietà rispetto alle limitazioni previste dal decreto regionale. Limitazioni che, se non riviste, andranno a cagionare numerosi disagi ai cittadini diversamente abili isolani e non. Abbiamo quindi chiesto la fissazione di un incontro in Regione per discutere della situazione. La lettera – ha concluso il primo cittadino di Ischia – è stata già inoltrata agli uffici della Regione Campania. Siamo in attesa di avere risposte».

In attesa dell’incontro richiesto dai sindaci, torniamo alla missiva di Coppa, che vi riportiamo nella sua interezza. “Il sottoscritto Coppa Pietro, nato a Forio (Na) il 3 giugno 1952 ed ivi residente in via Ianno Piro n. 40, informa le SS.LL. in indirizzo, quali massime autorità sanitarie locali, che il decreto regionale n.41/2018 del 18 giugno c.a. ha disposto il taglio verticale di numerosissime prestazioni, specialmente domiciliari, per persone affette da disagio ed ha portato, di fatto, allo sciopero del Centro DHC di Ischia il giorno 3 luglio c.a., sciopero rientrato il giorno dopo solo grazie all’intervento del Direttore Sanitario della struttura isolana, dottor Vincenzo Ciaramella, il quale, però, ha preannunciato nuove forme di protesta se la situazione non varia”.

“Tutto quanto sopra esposto, essendo questo un problema sovracomunale, visto l’enorme numero di pazienti isolani affetti da disagio e che usufruiscono di prestazioni domiciliari e presso il Centro DHC di Ischia, chiede alle SS.LL. quali provvedimenti sono stati intrapresi e quali si intendano intraprendere, auspicabilmente in modo unitario, in riferimento al decreto di cui all’oggetto. Lo scrivente, nonno e zio di due bimbe affette da disagio, comunica alle SS.LL. di aver inviato, tramite medesimo mezzo, in data 30 giugno c.a. comunicazione di quanto accaduto all’on.le Giulia Grillo, Ministro della Salute, per un eventuale, autorevole, intervento. Fiducioso in un sollecito e positivo riscontro, tramite medesimo mezzo di comunicazione, sentitamente ringrazia ed ossequia”.

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