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Agostino Schiavo vincitore del concorso cocktail Beluga in Gran Bretagna

di Isabella Puca

ISCHIA – È Agostino Schiavo, classe 1990, il vincitore del concorso cocktail vodka Beluga tenutosi nei giorni scorsi in Gran Bretagna. Partito da Ischia, ben 8 anni fa, il giovane ischitano ha deciso quale strada intraprendere per raggiungere il successo e sentire così meno nostalgia della sua terra.  È bastato un cocktail ispirato a “Il grande Gatsby” romanzo  di Francis Scott Fitzgerald da cui è stata tratta l’ultima versione cinematografica che ha tra i protagonisti Leonardo Di Caprio e un gran successo tra la critica, un’ottima padronanza degli ingredienti e tanta passione per decretare Agostino vincitore.  Tra un drink e un altro abbiamo raggiunto il giovane promettente bartender ischitano a Londra per congratularci per la sua vittoria e fargli qualche domanda. «Il Concorso si è svolto a Londra, Manchester e Birmingham,  – ci spiega Agostino – si trattava di un “bartender program” che andava a fasi. La prima fase consisteva nel passare la competizione a Londra contro altri 20, la seconda era la pubblicità, la terza riguardava l’esposizione del drink in Gran Bretagna». Sono state più di trecento in due mesi le persone in Gran Bretagna che hanno bevuto un “All m life for Daisy”, il drink preparato da Agostino. «La competizione era basata su “art deco cocktail” ispirato a un party per “Il grande Gastby. Il mio cocktail “all my life for Daisy” è prodotto da vodka lamponi, rose e mandarini con l’aggiunta di champagne sopra e un profumo fatto da me che racchiude rose e mandarini siciliani». Agostino è partito per Londra che aveva appena 18 anni, la sua avventura sarebbe dovuta durare pochi mesi e, invece, sono trascorsi ben otto anni. «Non avrei mai pensato di rimanere otto Anni…Londra è la mia casa ormai, ma Ischia mi manca tanto». La passione per questo tipo di lavoro gliel’ha trasmessa suo padre che da anni lavora all’Hotel Central Park, una delle tante strutture ricettive dell’isola, «in Italia non ho mai lavorato in nessun bar.  Ho frequentato la scuola alberghiera, ma no sala bar; volevo fare reception. A Londra, però, le cose sono cambiate. Girando per la città vedevo ragazzi fare cocktail e i bar erano pieni, la gente si divertiva e allora ho pensato di mettermi in gioco. Ho iniziato dal basso, molto basso e per pochissimi soldi. La Londra di otto anni fa non è la Londra di adesso. Guadagnavo 700 sterline per 6 giorni a settimana e 55 ore di lavoro ero un Food e drink runner e il fitto della mia stanza costava 400 sterline. Ma andava bene per iniziare, il mio Inglese non era forte abbastanza. Qui a Londra non è come Ischia;  se non vali non vai da nessuna a parte». La forte intraprendenza, la voglia di farcela e un pizzico di fortuna hanno spinto Agostino a cambiare vita e, non senza sacrifici, è riuscito a farsi spazio in un mondo dove la selezione è all’ordine del giorno. « I ristoranti a me non sono mai piaciuti e così decisi di andare in hotel. Nel 2010 entrai in Accor Hotel una multinazionale francese e lì iniziai al breakfast, al bar. Poi iniziai a frequentare dei corsi e con un po’ d’impegno, e tante ore di studio, ho iniziato a lavorare la sera nel bar cocktail».  Nel 2012 la prima competizione di cocktail ad Accor challenge, chi avrebbe vinto in Inghilterra sarebbe andato in Francia per la finale mondiale, «il destino ha voluto la mia vittoria  in Inghilterra, andai in Francia e vinsi anche in Francia. Ero stanco del 4 stelle, volevo 5 stelle lusso, ma qui è davvero difficile entrare. Il 19 settembre 2014, giorno del mio compleanno, ho avuto una chiamata dal Bulgari Hotel, 5 stelle lusso, di proprietà araba, situato di fronte Harrods e da lì, è iniziata la salita. Ho partecipato a quattro competizioni in un anno, raggiungendo due finali e l’ultima con la Beluga». Agostino e altri due ragazzi il prossimo 22 novembre rappresenterà l’Inghilterra in Russia gareggiando, a suon di drink, contro Francia e Germania. La partenza è fissata per il 19 novembre e una volta lì scoprirà con quali ingredienti dovrà preparare un altro fantastico drink.

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