ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Agosto e il turismo “di classe”, da Napoli furgoni carichi di alimenti per gli affittuari

schia – I cartoni di latte sono in bella vista sotto al sole cocente di un 31 luglio troppo caldo davvero. Accanto un numero indefinito di lattine di Pepsi e di passate di pomodoro. Dal cibo si passa al detersivo, diverse bottiglie di sapone per il bucato e almeno sei trolley e cinque scatoloni dal contenuto ignoto. Qualcuno potrebbe pensare a un trasloco se non fosse che ci troviamo alla Mandra, zona spiaggia dei pescatori che, nel mese di agosto, diventa troppo spesso invivibile a causa dei numerosi villeggianti rumorosi, invadenti, troppo spesso irrispettosi delle regole. Poco più avanti la scena è più o meno la stessa, ma addirittura i villeggianti attrezzati di furgoncino parcheggiato in zona pedonale a pochi passi dal Ristorante ‘O sole mio, hanno portato in vacanza anche diverse cassette d’acqua. Come se a Ischia non ci fossero supermercati, come se a Ischia non si potesse fare la spesa.Stessa scena, allo scoccare del primo agosto, avviene in via Francesco Buonocore dove, a voler contare, anche così per gioco, le cassette d’acqua sono ben 10!«Ma perché criticate i turisti, – scrive Mariarosaria – quello è il livello! Criticate gli ischitani che fittano da anni a cifre anche elevate». Qualcuno prova addirittura a giustificarli come Nunzio, che scrive «spendono tre/quattromila euro per l’affitto e visto che a Napoli la roba costa la metà per me fanno bene». Il paragone con Capri è di quelli inevitabili, c’è chi dice che nell’isola azzurra tali situazioni non si vedono e in effetti, lì, dinanzi a fitti molto più alti, a essere diverso è proprio il tipo di turismo.«Finché gli isolani non faranno una selezione, ma fitteranno accecati dal Dio denaro questo sono e saranno i risultati», a scriverlo è Clemente e come lui sono in molti a pensarla così. Ma davvero la colpa è degli affittuari? Come si fa a vietar loro di farsi una vacanza o di portare con sé di tutto e di più?Non è di certo il primo anno che si vedono scene simili, vi ricordate la foto che fece in poche ore il giro del web, dove una fiat 126 rossa portava sul suo tettuccio di tutto e di più?Oltre al danno, indubbiamente, è anche la beffa che fa male e a ricordarlo è Carolina che scrive, «sentirsi dire ogni anno da queste persone che loro portano i soldi a Ischia altrimenti noi moriamo di fame…ma a chi li portano? Ai proprietari di case? Beh Non tutti abbiamo questo lusso di affittare case quindi cambiassero canzone».Altrettanto discutibili sono poi gli spazi destinati a questi villeggianti, case minuscole dove alloggiano anche più famiglie facendo addirittura i turni per dormire. No, non è una canzone di Tony Tammaro, ma la triste realtà di un’isola che proprio non riesce a cambiare rotta. La notte dormono gli anziani e i giovani di giorno, impegnando la notte non soltanto per del sano divertimento, ma spesso per sfogare la propria rabbia tra fioriere divelte e specchietti delle auto mandati in frantumi. E intanto i marciapiede diventano cortili con tavolini e sedie per affrontare lunghe partite a carte dinanzi allo slalom dei passanti che magari riescono a inciampare in uno degli stendini posti in strada in barba all’ordinanza che vieta lo sciorinamento dei panni nei borghi storici e lungo il corso. A denunciare un malessere sono soprattutto i commercianti. «Con gente così in vacanza sull’isola, siamo costretti a chiudere». È questo il sentimento generale che aleggia lungo il rinomato Corso d’Ischia dove, nonostante i saldi siano incominciati da circa un mese, la gente spende poco e a farlo sono soprattutto gli ischitani. Ischia muore? Per alcuni sì e la causa è proprio da ricercare in questo tipo di turismo scellerato che non fa bene all’isola. E intanto c’è qualcuno che, come ogni anno, ha iniziato un conto alla rovescia al 31 agosto, data indicata come quella della liberazione. Il grido parte dalla Mandra dove i residenti, anche quest’anno, subiranno di tutto e di più. Un agosto di fuoco quello appena iniziato e di certo non per le temperature roventi che hanno colpito la nostra isola.

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button